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Bonus affitto 2021: le ultime novità dall’Agenzia delle Entrate

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Bonus affitto 2021: l'Agenzia delle Entrate annuncia le ultime novità per chi ha pagato in ritardo. Fissata una nuova scadenza per il versamento del canone.

Il Bonus affitto 2021 verrà garantito a tutti coloro che hanno versato il canone di locazione di un locale in ritardo o nell’anno successivo a quello dovuto.

A seguito di interpello n. 263 del 19 aprile 2021, l’Agenzia delle Entrate si è espressa in merito e ha concesso oltre alla possibilità di accedere al bonus affitti per i canoni pagati in ritardo, quella di continuare ad ammettere il saldo in maniera ridotta, attraverso la cessione del credito del 60% al proprietario dell’immobile in locazione.

La scadenza della misura, però, è stata fissata per il 31 dicembre 2021.

Ulteriore chiarimento dell’Agenzia arriva anche nei confronti di coloro che il canone di locazione lo avessero pagato in anticipo, cioè nel 2019: anche per questi soggetti non decade il diritto al Bonus affitto 2021.

Bonus affitto 2021, un passo indietro

Il credito d’imposta del 60% previsto sul totale dell’affitto dovuto per un locale ad uso non abitativo per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020 era stato prorogato ad ottobre, novembre e dicembre, per agevolare i lavoratori autonomi.  Il credito di imposta era invece del 30% per i canoni di affitti di aziende.

Requisito necessario e sufficiente per accedervi era il calo di fatturato o corrispettivi pari almeno al 50% nel mese in cui si intendeva accedere al beneficio, rispetto agli incassi del 2019. Il requisito della riduzione non è necessario per le attività avviate nel 2019 e per le partite IVA con sede in uno dei comuni con stato d’emergenza in atto al 31 gennaio 2020.

Il decreto Rilancio, che aveva lanciato la misura, chiedeva come ulteriore requisito che il saldo del canone fosse versato entro il 31 dicembre dello scorso anno. Scadenza che viene adesso a decadere, dopo essere stata sostituita con la nuova pronuncia dell’Agenzia delle entrate, secondo cui la scadenza viene posticipata di un anno.

L’Agenzia, infine, ha predisposto un nuovo modello di comunicazione per la cessione del credito, che prende il posto di quello precedente e che può essere consultato nell’apposito sito della stessa.