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“Cara Mediaset, noi siciliani non siamo quelli che mostri in tv”: lo sfogo di una studentessa

Diventa virale la lettere della studentessa siciliana agli studi Mediaset per la loro scelta degli ospiti siciliani: "Cara Mediaset, non siamo quelli che mostri in tv a scrivere è una giovane studentessa che non si sente affatto una siciliana stupida, ignorante e capra"

 

 

Sui social diventa virale lo sfogo di una studentessa siciliana che si scaglia contro Mediaset, accusata di mettere sul palco personaggi siciliani ignoranti e di dubbia moralità. “Cara Mediaset, non siamo quelli che mostri in tv a scrivere è una giovane studentessa che non si sente affatto una siciliana stupida, ignorante e capra“, inizia così la lettera della giovane Sara Gallo che ha ormai finito la pazienza e dice la sua.

Molteplici sono state le condivisioni che hanno creato viralità e tanti i commenti di incoraggiamento e apprezzamento di corregionali che come quella studentessa si sentivano umiliati dalle scelte televisive per rappresentare la loro terra d’origine; è il caso dell’ormai popolare Angela da Mondello col suo slogan “non ce n’è Coviddi”, o del recente caso del tradimento all’Hotel Eufemia.

Lo sfogo della studentessa siciliana

Cara Mediaset, Vorrei dirti che noi Siciliani non siamo quelli che tu continuamente mostri in tv. Non siamo tutti delle persone insensibili, arretrate e misogine come quelle che mostri a #Cepostaperte. Non siamo tutti negazionisti e convinti attori/cantanti come Angela da Mondello, né tanto mento stupidi e privi di dignità come quelli dell’hotel Eufemia, che la cara #BarbaraDurso si diverte ad invitare nei suoi programmi.

E non siamo nemmeno degli ignoranti menefreghisti e vandali come quelli mostrati da #StriscialaNotizia, la quale tra l’altro non si è presa nemmeno la briga di precisare che quel signore di Favara mostrato in questi giorni soffre di particolari disturbi, che giustificano il suo modo di comportarsi. No, Mediaset, non siamo tutti così, mi dispiace deluderti.

C’è gente che studia, che si prodiga per il prossimo e per il bene comune. Gente che si distingue professionalmente e artisticamente, non solo in Italia, ma nel mondo. Ci tenevo a precisartelo, perché ho notato che quasi ti diverti a mostrare quanto ignoranti possano essere i Siciliani e a me questa cosa non va più bene. Soggetti simili andrebbero censurati e invece tu cosa fai? Li metti in risalto? Evidentemente sei caduta proprio in basso. Ragione in più per smettere di guardare i tuoi programmi.

Cari saluti.
Una giovane studentessa che non si sente affatto una siciliana stupida, ignorante e capra.”

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