Catania

Piovono cenere e lapilli dall’Etna, i sindaci: “Rimanere a casa”

Eruzione Etna
Etna in eruzione e pioggia di cenere e lapilli su Catania e provincia. I sindaci etnei invitano i cittadini a restare a casa e a non mettersi in auto per evitare pericoli.

Dopo l’intenso parossismo registrato a partire dalle 16 di questo pomeriggio, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle 17:00 circa si osserva la fine del fenomeno di fontana di lava. L’ultimo avviso, risalente a pochi minuti fa, attesta allo stesso tempo la continua l’emissione lavica lungo la valle del bove e la ricaduta di cenere e lapilli di modeste dimensioni fino all’abitato di Catania. I sindaci dei comuni etnei invitano a restare a casa e a non mettersi in macchina per evitare che la cenere vulcanica per strada possa causare incidenti.

“L’ampiezza media del tremore vulcanico e l’attività infrasonica, dalle ore 16:50 – si legge nel comunicato dell’INGV –, mostrano un repentino ed evidente decremento, attualmente in atto”. Nel corso del pomeriggio l’attività vulcanica ha subito un notevole incremento, dovuto anche al modesto collasso del fianco del cono del Cratere di Sud-Est, che ha generato un flusso piroclastico che si è sviluppato lungo la parete occidentale della valle del Bove. Il fenomeno ha quindi prodotto la nube di cenere che ha sovrastato la Sicilia orientale.

L’immensa nube di cenere ha prodotto una corposa pioggia di cenere e lapilli sui paesi etnei, letteralmente subissati dal pulviscolo nero. I sindaci di Mascalucia e Belpasso mettono in guardia sui pericoli di mettersi in auto, invitando la cittadinanza a restare a casa e a non preoccuparsi.

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Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione nel percorrere le strade del territorio rese particolarmente sdrucciolevoli dalla pioggia di sabbia e pietrisco provenienti dal nostro amato vulcano Etna – scrive Vincenzo Magra, primo cittadino di Mascalucia -. Si invitano gli automobilisti a mantenere velocità molto basse ed i motociclisti ad evitare di percorrere le strade in queste ore in cui il fenomeno eruttivo è ancora in corso. La protezione civile comunale così come il comando di polizia locale sta effettuando sopralluoghi sul territorio al fine di valutare l’evolversi della situazione ed adottare i più idonei provvedimenti”.

Gli fa eco Daniele Motta, primo cittadino di Belpasso: “È crollata una piccola porzione di parete del Cratere di Sud-Est e la colata si sta incanalando nella direzione della Valle del Bove. La situazione è seria ma non dovete preoccuparvi oltremodo, tuttavia invito caldamente alla prudenza. Non uscite di casa se non strettamente necessario poiché si sta verificando una sorta di pioggia fra cenere e pietre; finora Belpasso è stata risparmiata solo grazie al vento che soffia verso Est. La pioggia di cenere e lapilli potrebbe comunque nuocere sia a persone che cose. Il nucleo comunale della Protezione Civile è in allerta, siamo pronti ad ogni evenienza”.

A Catania, infine, il sindaco Salvo Pogliese ha firmato un’ordinanza un divieto temporaneo alla circolazione dei mezzi a due ruote (n), imponendo la riduzione della velocità di percorrenza delle automobili e degli autocarri a 30 Km orari come limite massimo in tutte le strade del territorio comunale. Nell’ordinanza del sindaco, viene anche disposto ai cittadini di depositare la sabbia vulcanica eliminata dagli spazi privati, in contenitori di piccole dimensioni, in prossimità dei cassonetti utilizzati normalmente per il conferimento dei rifiuti.


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