La guardia di finanza di Catania, in stretta collaborazione con l'Inps, ha denunciato 78 "furbetti" del reddito di cittadinanza: percepivano, senza averne alcun diritto, il beneficio monetario. Enorme il danno alle casse statali.

Ancora una denuncia per i “furbetti” del Reddito di Cittadinanza: 78 persone, stando a quanto evidenziato dalla Guardia di finanza del comando provinciale di Catania in stretta collaborazione con l’Inps, avrebbero percepito l’erogazione del reddito pur non avendone diritto. Il danno alle casse statali è stato pari a 1,2 milioni di euro.
Oltre alla sospensione dell’erogazione del beneficio, per i 78 denunciati partirà anche l’iter per il recupero delle somme di cui, illecitamente, si sono appropriati.
Figurano tra questi, indagati per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, pregiudicati per mafia, lavoratori in nero, un amante delle scommesse illegali dal patrimonio di oltre mezzo milione, il proprietario di numerosi appartamenti, magazzini e di un’autorimessa e il destinatario di un’eredità da 400 mila euro. Le truffe sono state condotte anche da persone che si sono appositamente licenziate per poter usufruire, senza alcun titolo, del sussidio.
Torna il consueto e atteso appuntamento con la “Domenica al Museo”. Il prossimo 7 giugno,…
CISAL Catania esprime soddisfazione per l’esito dell’incontro svoltosi oggi con il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana,…
Una svolta decisiva sta per cambiare il panorama degli annunci di lavoro in Italia e…
Viaggiare sulle autostrade siciliane è diventato più complesso negli ultimi tempi a causa dei numerosi…
Svolta nelle indagini sulla violenta rissa avvenuta davanti alla discoteca Ipanema di Taormina, diventata un…
La Sac e l’assessorato comunale alla Polizia Locale hanno varato un provvedimento che riorganizza profondamente…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy