Attualità

Coronavirus Sicilia, il Cimo: “Sulle terapie intensive Regione dà dati sbagliati”

terapia intensiva
Questa la situazione dei posti in terapia intensiva nell'Isola secondo il sindacato CIMO dei medici ospedalieri. Il calcolo aggiornato.

Continua la diatriba sui posti in terapia intensiva in Sicilia tra l’assessorato regionale alla Salute e il Cimo, il sindacato dei medici ospedalieri. Nonostante il monitoraggio dei posti disponibili effettuato nei giorni scorsi dalla Regione Sicilia, che ha verificato il numero di posti effettivamente presenti nei singoli ospedali, il sindacato ribatte che i numeri sono inferiori a quelli comunicati.

La Regione, infatti, certifica la presenza di 817 letti disponibili, superiori ai 752 conteggiati finora dalla Protezione Civile. Non così, invece, per il Cimo, il cui contro-monitoraggio constata la presenza di soli 571 posti disponibili, dati aggiornati a ieri. 239 in meno rispetto a quelli conteggiati dall’assessorato.

Le principali differenze arrivano dagli ospedali del Messinese (65 in meno), del Ragusano (26 in meno) e del Nisseno (25 in meno). Più simili, invece, i dati rilevati a Catania, dove, tuttavia, ci sarebbero 12 posti in meno sia al Garibaldi Centro che al Policlinico. Di seguito la mappa dei posti pubblicata dalla Federazione CIMO.

“All’Assessore Regionale della Salute Razza abbiamo chiesto un’operazione di trasparenza e di verità – si legge sulla pagina di Cimo Sicilia -, ma i dati pubblicati ieri dai media danno una fotografia dei posti letto in terapia intensiva in Sicilia che stride con la realtà che si registra sul campo. CIMO Sicilia ha svolto negli ultimi giorni una ricognizione in tutti gli ospedali della Sicilia attraverso il lavoro di tutti i Segretari Aziendali sparsi per l’intera Isola. Il risultato è molto lontano dai dati ufficiali forniti dalla Regione”.

Posti letto in terapia intensiva in Sicilia
Posti letto in terapia intensiva in Sicilia pubblicati dalla Federazione CIMO.