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Patente scaduta? C’è una nuova proroga del Governo

Scadenza patente di guida
Varata una nuova proroga per le patenti, i fogli rosa e le carte d'identità scadute o in scadenza. La norma entra in vigore in tutto il territorio nazionale, senza distinzioni fra una regione e un'altra, al fine di uniformare le decisioni e non creare confusione. In sospeso la decisione su alcuni esami di patente di guida.

Patente scaduta? Decisa una nuova proroga per le patenti e i fogli rosa in scadenza o già scaduti durante l’emergenza epidemica, grazie ad un emendamento all’ultimo DL Covid approvato in commissione Affari costituzioni in Senato, il nuovo termine è rinviato dal 1 dicembre al 30 aprile 2021.

La proroga riguarda anche le carte d’identità, ma per quanto riguarda l’espatrio la validità resta invariata e quindi si deve fare riferimento alla data di scadenza indicata sul documento.

Questo emendamento – ha commentato Cancelleri, il quale ha la delega alla Motorizzazione civile – che ha l’avallo del Mit e della Commissione bilancio è stato fortemente voluto dal Ministero e dalla maggioranza. Abbiamo fatto un ragionamento su proroghe temporali di settimane o mesi. Quando il Presidente del Consiglio farà un nuovo dpcm spostando la data dell’emergenza, verrà allungata anche la temporaneità dei certificati. Con questo emendamento saniamo la questione”.

Il provvedimento in questione vale per tutta Italia, senza distinzione fra zone rosse o meno, un tema che nei giorni passati era stato al centro di un incontro urgente delle Autoscuole Unasca con il viceministro Cancellieri, in cui era stato ribadito che i fogli rosa in scadenza sarebbero stati prorogati tutti, fino al termine dell’emergenza nazionale.

Inoltre il Segretario nazionale delle Autoscuole Unasca, Emilio Patella ha ribadito la “necessità di disposizioni chiare e uniformi per tutte le zone rosse del Paese, in primo luogo per evitare che le autoscuole che pure continuano a lavorare in alcune zone rosse figurino invece chiuse in altre, con il rischio di perdere l’accesso ai ristori del Governo, in secondo luogo per permettere il regolare svolgimento degli esami delle patenti A e delle patenti superiori dove non si verifica la presenza di tre persone come per le patenti B”.

L’appello in questione è stato condiviso anche dal presidente della Confederazione Autoscuole Riunite (Confarca), Paolo Colangelo, al fine di avere un’informità di normativa su tutto il territorio nazionale, senza lasciare che le singole regioni possano scegliere autonomamente e in discordanza fra di loro. Colangelo ha poi chiesto al Mit di non sospendere gli esami pratici per le patenti A, C e D, poiché “a differenza degli esami pratici per la patente B non vi è la problematica relativa al distanziamento, e così facendo, eviteremmo di ritrovarci con ulteriori ritardi e aggravi per gli uffici della Motorizzazione“.