La denuncia della figlia nel corso della trasmissione "Pomeriggio Cinque". "Vogliamo urlare il nostro dolore - spiega - nostra madre non è stata presa in considerazione dal pronto soccorso".

Morta dopo aver passato 30 ore in barella. Antonina, 73 anni, è spirata dopo una lunga agonia. La denuncia della figlia nel corso della trasmissione di “Pomeriggio Cinque”. “Vogliamo urlare il nostro dolore – spiega – nostra madre non è stata presa in considerazione dal pronto soccorso”.
La donna sarebbe arrivata in ospedale lamentando forti dolori al petto e accompagnata dalla figlia. “Nessuno ha pensato al Covid e neanche all’infarto – denuncia la figlia – è stata lasciata lì come se fosse nulla, l’hanno mandata una prima volta a casa dicendo che aveva attacchi di panico dettati dall’ansia”.
Antonina accusa ancora problemi il giorno dopo, come spiega ancora la figlia nel racconto: “Mia madre è stata messa in una barella e lasciata lì – ha poi aggiunto – quando sono arrivata era già in stato catatonico. Poi le hanno fatto il tampone ed è risultata positiva, ma ormai era già troppo tardi. Quel tampone è stato fatto a due ore dal decesso”.
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