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Coronavius Sicilia, Musumeci: “Nessuno qui vuole riaprire subito”

Nello Musumeci
Coronavirus Sicilia: Musumeci chiarisce la sua posizione in merito alle aperture anticipate in Sicilia. Ecco cosa ha dichiarato in una intervista.

Dopo le polemiche sul ddl voluto da Musumeci per allentare le misure restrittive in Sicilia e le parole di Boccia che annunciava la volontà del governo di voler impugnare provvedimenti contrari all’ultimo Dpcm, Musumeci chiarisce. Il governatore della Sicilia ha parlato della questione a “Un giorno da Pecora” su Rai Radio1.

“Nessuno qui vuole riaprire subito – ha subito precisato Musumeci –, utilizzeremo la legge regionale, se sarà approvata dall’Assemblea siciliana, solo quando ci saranno le condizioni per poterlo fare: non siamo irresponsabili e non subiamo la pressione della piazza. Se le condizioni della Sicilia saranno diverse tra qualche mese da Lombardia e Veneto, non capisco perché non dovrei aprire in anticipo ristoranti e cinema rispetto alle regioni più in difficoltà”.

Musumeci ha aggiunto: “Avere una legge che consente di rimodulare apertura e chiusura delle attività non significa applicarla a novembre o a dicembre. In questo momento non credo ci siano le condizioni per potere riaprire – ha evidenziato – Ma se a febbraio ci fossero le condizioni non capisco per cui non dovremmo ridurre il calvario delle attività, sentito il Comitato tecnico scientifico. Sappiamo tutti che ci attendono mesi difficili”.

A proposito del ministro Boccia, ha detto: “Non ho parlato col ministro Boccia – ha detto – Ha avuto l’imprudenza di dire che il governo impugnerà provvedimenti contrari al Dpcm prima di leggere il nostro disegno di legge: ha fatto processo alle intenzioni”.

Musumeci ha, infine, rivelato: “Faccio il tampone una volta a settimana, l’ultimo l’ho fatto quattro giorni fa, perché vado sempre in giro e ho contatti con tante persone”. 

Università di Catania