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Laurea da 110 e lode in memoria di Lorena Quaranta: l’università la ricorda con una cerimonia

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L'Università di Messina celebra la laurea in memoria di Lorena Quaranta, giovane donna vittima di femminicidio: stamattina è stata consegnata la pergamena ai suoi genitori.

Si è svolta stamattina la cerimonia di laurea in memoria di Lorena Quaranta, giovane vittima di femminicidio , ed è stata trasmessa anche virtualmente su Facebook. La diretta ha coinvolto quasi 10.000 utenti.

Lorena, giovane laureanda in Medicina e chirurgia, oggi non ha potuto discutere fisicamente la sua tesi in “Immunodeficienze selettive: la candidiasi mucocutanea cronica”. “La nostra università – come ha dichiarato il rettore dell’Università di Messina Salvatore Cuzzocrea –  oggi ha una sedia che non è vuota perché da lassù Lorena ci guarda, ma l’avrebbe dovuta aver occupata. Come tante volte queste sedie, purtroppo, sono rimaste vuote”. 

Il Professore Carmelo Salpietro, nonché relatore di Lorena, ha presentato la tesi ed ha speso delle belle parole per lei, una ragazza  dedita al suo lavoro con il sogno di diventare pediatra. Il professore ha ricordato anche alcuni episodi e conversazioni con la giovane ragazza durante la stesura della tesi. “Lorena si è mostrata dispiaciuta – ha dichiarato il professore Salpietro –  di non poter essere presente a marzo per poter proseguire le ricerche avviate per la sua tesi a causa del lockdown, rassicurandomi di ritornare al più presto per continuare le ricerche”. 

La tesi è stata discussa con onore ed orgoglio dalla sua amica e collega Dott.ssa Vittoria Patorno.  Il relatore, infine, ha proclamato Lorena Quaranta Dottoressa in Medicina e Chirurgia con votazione di  110/110 e Lode ed ha ringraziato immensamente i genitori per aver permesso lo svolgimento di questo momento,  delicato ma allo stesso tempo pieno di orgoglio e amore.

L’emozione dei genitori, ma soprattutto della madre è stata forte, tant’è che si è lasciata andare in un lungo  pianto che è stato accolto e rispettato da tutti i presenti.