I contagi continuano ad aumentare, mettendo a serio rischio la sanitร pubblica. In ben cinque giorni la curva epidemiologica รจ salita esponenzialmente: il 10 ottobre si contavano 5.724 positivi su tutto lo Stivale, invece, oggi il numero dei positivi รจ giunto a quota 7.332. Il virologo Andrea Castaldi dell’Universitร di Padova in una videointervista a Rainews non ha escluso la possibilitร di ritornare ad un blocco nazionale a casa, come รจ successo lo scorso 9 marzo: “Credo che un lockdown a Natale sia nell’ordineย delle cose: si potrebbe resettare il sistema, abbassare la trasmissione del virus e aumentare il contact tracing. Cosรฌ come siamo il sistema รจ saturo“.
Lo stesso esperto riapre il dibattito sull’efficacia dell’uso di appropriati mezzi di protezione, in particolar modo delle mascherine, esortando la popolazione ad usare solo mascherine certificate e a diffidare da quelle “handmade”. “I mezzi affollati sono una situazione che favorisce il contagio – ha riferito il virologo -. Una cosa che si potrebbe fare รจ obbligare i passeggeri a indossare mascherine chirurgiche e vietare lโingresso con mascherine fai da te.ย Avrebbe piรน effetto che discutere se diminuire la capienza“.
Ma tutto dipende da noi e dal buon senso dei cittadini: “L‘impatto che le misure adottate dal governo avranno lo sapremo tra un paio di settimane – ha detto il prof. Castaldi -. Sono misure di buonsenso che hanno un impatto sulla qualitร della vita, penso che dovremmo invece concentrarci sulla capacitร che abbiamo di bloccare la trasmissione del virus sul territorio“. Il sistema sanitario ed economico รจ in grosse difficoltร e la vera sfida รจ riuscire a non affondarlo. “Il sistema รจ collassato -ha concluso l’esperto-, via via che i casi sono aumentati, la capacitร di contact tracing e fare tamponi diminuisce e si entra in un circolo vizioso che fa aumentare la trasmissione del virus“.
I casi in Sicilia
Continua a salire il numero di positivi rivelati in Sicilia nella giornata di ieri. Dai 344 del 13 ottobre, la Sicilia รจ arrivata a quota 366 positivi, distribuiti nelle ex province in questo modo: a Palermo 94, a Catania 117, a Messina 39, a Trapani a 49, a Siracusa 26, a Ragusa 10, a Enna 6, a Caltanissetta 20 e infine ad Agrigento 5. Si sono registrate anche due decessi. I tamponi, invece, sono in leggero calo: solo 7.021 contro gli 3.340 di martedรฌ. I positivi in totale sono 5.187, di cui l’80% sta trascorrendo il periodo di quarantena a domicilio. I ricoverati sono 447.













