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L’Inps abbandona il PIN e passa allo SPID: come richiederlo

L'INPS annuncia che a partire dai prossimi mesi il PIN per accedere ai servizi dell'ente verrà sostituito dallo SPID. Ecco come richiederlo.

Addio al PIN per accedere ai servizi INPS. Presto l’unico modo per accedere all’area personale del sito dell’ente previdenziale sarà lo SPID, l’identità digitale con cui gli utenti possono interfacciarsi con la pubblica amministrazione. La novità è contenuta all’interno della circolare numero 85 del 17 luglio 2020.

Qui, si legge, “si comunica lo switch-off del PIN Inps in favore del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e si forniscono le istruzioni relative alla fase transitoria, decorrente dal 1° ottobre 2020, propedeutica alla definitiva cessazione della validità dei PIN rilasciati dall’Istituto“.

Come sanno i cittadini che utilizzano l’INPS per accedere a numerosi servizi, l’ente statale utilizza al momento un proprio sistema di autenticazione, che prevede il log-in tramite codice fiscale e PIN da cambiare periodicamente, consistente in un codice alfanumerico fornito dallo stesso ente. L’istituto previdenziale, però, ha accolto anche i più recenti sistemi per identificarsi, quali la Carta Nazionale dei Servizi, la Carta di Identità Elettronica e il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

INPS: come avverrà la transizione allo SPID

Al fine di consentire il passaggio graduale dell’utenza verso le credenziali SPID, garantendo la continuità della possibilità di accesso ai servizi dell’Istituto, lo switch-off dal PIN allo SPID sarà preceduto da una fase transitoria, che avrà inizio il 1° ottobre 2020 e nel corso della quale:

  • non saranno rilasciati nuovi PIN agli utenti, salvo quelli richiesti da utenti che non possono avere accesso alle credenziali SPID e per i soli servizi loro dedicati;
  • i PIN già in possesso degli utenti conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusione della fase transitoria.

SPID: come richiederlo

Gli interessati a portarsi avanti e non farsi cogliere impreparati dalla cessazione dell’uso del PIN INPS possono già richiedere lo SPID. Per farlo, è necessario registrarsi tramite uno degli identity provider presenti sul sito del Ministero dell’Interno (per esempio, Poste Italiane o Sielte ID).

Ciascun identity provider ha delle proprie procedure per l’autenticazione e offre diversi modalità, con alcune importanti differenze (qui spieghiamo nel dettaglio come richiedere lo SPID). Per esempio, alcuni server sono più sicuri degli altri; alcuni permettono di ottenere lo SPID in forma gratuita, altri a pagamento. Rilevanti, inoltre, le diverse modalità con cui poter chiedere lo SPID. Diversi i sistemi autorizzati: procedura completamente online; autenticazione di presenza; via webcam; tramite carta d’identità elettronica.

Tutte le informazioni su come richiedere lo SPID si possono trovare, inoltre, sullo stesso sito del ministero dell’Interno, al seguente link.

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