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Catania abbatte le tasse per il suolo pubblico: azzerate per alcune attività

Buone nuove per chi svolge delle attività commerciali e culturali sul suolo pubblico di Catania: l'Amministrazione comunale ha deliberato, per tutto il 2020, che i tributi siano al minimo o addirittura azzerati in alcuni casi.

“Nonostante una difficilissima condizione di dissesto finanziario che abbiamo ereditato e una condizione di oggettiva emergenza epidemiologica, che dura ormai da quattro mesi, siamo riusciti a fronteggiare le necessità più urgenti con misure idonee, da quelle alimentari a quelle sociali, ma anche economiche, come la sospensione dei tributi e del pagamento degli stalli blu.

Ora, a tempo di record visto che il Decreto Rilancio è stato pubblicato solo ieri, siamo in grado di presentare anche un articolato piano di concreto sostegno al mondo delle attività produttive, struttura portante della nostra economia, azzerando pressoché il canone di occupazione suolo pubblico e decurtando, fino a deve consente la legge, anche i costi per la Tari”.

Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese illustrando assieme al vicesindaco e assessore alle finanze Roberto Bonaccorsi e all’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo, alle organizzazioni di categoria il piano di sgravi tributari per gli esercenti, per l’annualità 2020, in considerazione del difficile periodo appena trascorso.

Taglio delle tasse per il suolo pubblico

Il sindaco Pogliese che in prima mattinata aveva presieduto la giunta comunale che ha deliberato gli abbattimenti dei costi tariffari per chi utilizza spazi esterni ai pubblici esercizi:

  • nella misura del 85% (canone dovuto solo 15%) per le imprese di pubblico esercizio;
  • nella misura del 100% (canone dovuto Zero) fino al 31 dicembre 2020 per le manifestazioni culturali su suolo pubblico a carattere gratuito;
  • nella misura del 75% (canone dovuto 25%) per i Mercati storici (Piazza Carlo Alberto e Pescheria) e i mercati rionali.

Inoltre, la riduzione al 50% della tariffa prevista dal vigente Regolamento Cosap per i mercati artigianali e per tutti i mercatini.

Nella stessa delibera – aggiunge Pogliese – abbiamo previsto di autorizzare gli uffici a procedere alle operazioni di conguaglio, compensazione e rimborso delle somme eventualmente già corrisposte dagli operatori previa acquisizione della richiesta, secondo tempi e modalità che verranno stabiliti dallo stesso ufficio, tenendo conto anche di eventuali posizioni debitorie pregresse afferenti il medesimo canone. Altro punto importante che abbiamo incluso, è che le rette per la fruizione del servizio asili nido non siano dovute per il periodo di chiusura degli asili stessi”.

Il sindaco ha inoltre evidenziato come questi risultati siano frutto di un costante confronto con le organizzazioni di categoria che hanno offerto suggerimenti che sono stati recepiti da un delicato lavoro svolto dagli uffici di ragioneria con le direttive del vicesindaco Roberto Bonaccorsi: “Per stile e visione nel rapporto con le istituzioni – ha concluso il primo cittadino – non siamo abituati a fare annunci, ma condurre iniziative concrete di sostegno, senza dimenticare, come fa qualcuno in maniera interessata, che ci è stato consegnato un comune in dissesto a cui si aggiunge la drammatica condizione dell’emergenza: situazioni che non ci hanno mai fatto arrendere neanche per un giorno, malgrado difficoltà che siamo riusciti a superare con tenacia e caparbietà, nell’interesse generale deve rialzarsi”.

“Semplificazione procedure per agevolare le attività commerciali”

Il vicesindaco Roberto Bonaccorsi ha spiegato che “il meccanismo di sostegno finanziario creato è fondato sulla semplificazione delle procedure per agevolare lo svolgimento delle attività commerciali, grazie a un intelligente lavoro degli uffici finanziari e tributari comunali che si sono mossi con straordinario equilibrio e rigore”. Bonaccorsi ha anche spiegato come “tecnicamente la Riduzione della tariffa Tari, per gli esercenti, sia stata possibile solo nella misura del 60% limitatamente al periodo di chiusura convenzionalmente individuato dal 8 marzo 2020 al 4 Maggio 2020 e per alcune categorie fino al 3 giugno 2020”.

Le misure deliberate dalla giunta Pogliese, trattando materie regolamentari, dovranno essere ratificate dal consiglio comunale e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione, presente all’incontro con la stampa e gli esercenti si è impegnato pubblicamente a convocare in tempi brevi l’assise cittadina.

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