Catania

Controlli movida a Catania: chiusi due noti locali in zona porto

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Immagine di repertorio.
Controlli della movida a Catania: anche questo fine settimana diversi locali sono stati chiusi per il mancato rispetto dell'ordinanza emanata dal sindaco Salvo Pogliese.

Continuano i controlli sulla movida della Polizia Municipale a Catania. L’attività delle forze dell’ordine si è concentrata lo scorso fine settimana nella zona del porto etneo, dove cinque locali sono stati chiusi per non aver rispettato le norme di distanziamento sociale  I controlli mirano a far rispettare l’ordinanza emanata dal sindaco Salvo Pogliese, che impone, tra i vari obblighi, la cessazione delle esecuzioni musicali alle ore 24:00 e la chiusura dell’attività alle ore 02:00.

Durante vari sopralluoghi, le pattuglie della Polizia Commerciale hanno accertato che tra venerdì e sabato notte 4 esercizi commerciali, ubicati in via Coppola, via Perrotta e in via Dusmet hanno violato le disposizioni dell’ordinanza del primo cittadino.

In particolare, due esercizi commerciali situati all’interno dell’area portuale, tra i quali il noto locale Filenz, sono stati oggetto di un controllo congiunto con la Polizia di Stato nel corso del quale è stata riscontrata la diffusione di musica oltre l’orario consentito e assembramenti di persone, in palese violazione delle normative dettate per il contenimento della diffusione del virus e dell’ordinanza n. 7/2020 del presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia Orientale, che nella sostanza richiama quella del sindaco. Per i due locali è scattata la chiusura immediata per 5 giorni con sanzione di 400,00 euro.

In via Coppola, invece, il locale Area 51, già chiuso due volte nelle scorse settimane per violazioni all’ordinanza sindacale, risultava aperto e in pieno esercizio, ben oltre l’orario consentito, mentre in via Perrotta un altro pub continuava a diffondere musica all’una di notte. Anche a questi due esercizi è stata applicata la multa di 400,00 euro e la sanzione accessoria della chiusura immediata dell’attività per 5 giorni.