Stanno spopolando sui social alcune immagini realizzate da un giovane catanese: si tratta della parodia di una trovata pubblicitaria, diventata virale tanto quanto la campagna di promozione stessa.
![“Poco do Diablo? No, Catania”: la parodia dei luoghi della città diventa virale [FOTO]](https://images.liveuniversity.it/sites/2/2020/06/foto-catania.jpg)
“Le idee più semplici, a volte, ripagano”: in molti avranno pensato ciò ammirando le immagini della la campagna di comunicazione predisposta dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale.
Lo spot in questione, lanciato per far ripartire il turismo all’interno dell’area dell’Isola, accosta città di tutto il mondo a zone come Trapani, San Vito Lo Capo, Marsala o ancora Salemi: una modo efficace per spingere i viaggiatori a comprendere che, spesso, non occorre andare lontano per ammirare alcune meraviglie.
La trovata pubblicitaria, tuttavia, non ha soltanto emozionato ma anche permesso ad altri conterranei, quelli che vivono nella parte orientale della Sicilia, di scatenare la propria ironia. È il caso di Gianluca Anastasi, catanese, che ha prontamente realizzato una parodia con al centro il capoluogo etneo.
“Trovo ingiusto fare queste differenze campanilistiche – ha scritto il giovane sui social-. Quindi mi sono sentito in dovere di creare una piccola gallery che restituisca dignità alla nostra città”. Pur basandosi sullo stesso meccanismo della pubblicità del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, Gianluca ha scelto foto meno formali e più divertenti e creato abbinamenti imprevedibili ed assai originali.
“New York? No, Catania”: è la frase che, per esempio, si staglia grandiosa su una foto di uno dei celebri camion dei panini, ricco in luci e colori. L’immaginazione del giovane ha permesso, così, di render simili (seppur sarcasticamente) Catania a Nuova Delhi o Marrakesh, in realtà parecchio lontane per chilometri e cultura.
Anche i messinesi hanno pensato di adoperarsi: nelle loro immagini non esistono confini né distinzioni. La loro città è paragonata con estrema facilità ed immediatezza alla Normandia per i suoi edifici o ai Caraibi per il suo splendido mare. La parodia assume toni critici quando paragona Messina a Maputo, la capitale del Mozambico, per via della quantità di rifiuti presenti e del degrado in cui versano alcune zone.
Ancora un’azione di contrasto al degrado urbano e all’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio comunale…
L’Amministrazione comunale conferma la pedonalizzazione dell’area circostante il Castello Ursino e con una nuova ordinanza dirigenziale del…
Portare a termine le riprese di un'opera audiovisiva rappresenta soltanto la metà dell'avventura per un…
L’attività esplosiva ai crateri sommitali dell’Etna è in fase di attenuazione. È quanto emerge dal…
Con la stagione autunnale alle porte, l’Agenzia Italiana del Farmaco comunica la lista dei vaccini…
Il bollo auto è una delle tasse automobilistiche gestite a livello regionale che causa più…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy