Categorie: Università

Erasmus, niente crisi per la voglia studiare all’estero: più domande nel 2020

Le richieste degli studenti per partecipare al programma Erasmus+ non sono in diminuzione. Dai dati emerge l'opposto: è alta la voglia di nuove esperienze formative all'estero.

La voglia di progettare il futuro e di partire per studiare all’estero non si è mai fermata, neanche in un periodo storico, come quello attuale, in cui si sono ridotti gli spostamenti, sia per lavoro che per studio. A differenza di quanto si era prospettato, le candidature degli universitari per partecipare al programma di studio Erasmus+ Vet (Vocational Education and Training: istruzione e formazione professionale) non sono affatto diminuite.

L’Inapp, Istituto Nazionale per l’Analisi delle politiche pubbliche, ha comunicato che le richieste degli studenti sono aumentate del 28% rispetto allo scorso anno con 247 candidature ricevute per i Partenariati Strategici e del 5% con 425 candidature inviate per la Mobilità transnazionale. Le richieste sono state inviate da tutto il territorio nazionale, soprattutto da Lazio (72), Emilia Romagna (64), Campania e Lombardia (59), Toscana (57) e Veneto (53). Le mete più ambite dai partecipanti sono Austria, Belgio, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Malta, Olanda, Portogallo e Spagna.

“Bisogna capire bene come e quando ripartiranno le mobilità Erasmus – ha spiegato il presidente dell’Inapp, Sebastiano Fadda sorprende comunque come l’emergenza non abbia spento la voglia di nuove esperienze formative: l’Europa rimane per le nuove generazioni un terreno fertile di opportunità e occasioni. Nonostante l’emergenza sanitaria, la quarantena che ha imposto limiti alla mobilità fisica, quello che riscontriamo dalle candidature pervenute è infatti la voglia di guardare avanti, di progettare il futuro e sviluppare progetti di cooperazione transnazionale”.

Il programma Erasmus+ crea per gli studenti nuove opportunità che molto spesso si convertono in occasioni lavorative all’esterno. Tutto questo conferma l’importanza del programma e il suo successo. Nel 2020 la dotazione finanziaria Erasmus+ destinata all’Italia è di oltre 55 milioni di euro, di cui  45 milioni saranno utilizzati realizzare esperienze di Mobilità transnazionale, mentre 10 milioni permetteranno lo sviluppo di Partenariati Strategici.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Colpo al benzinaio a Paternó: arrestati un 37enne e un 46enne

Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Paternò hanno arrestato in flagranza di reato due…

6 Aprile 2026

Citisina; il primo farmaco rimborsato per dire stop al fumo

Un piccolo grappolo di fiori gialli, delicato e simile al glicine, potrebbe cambiare la vita…

6 Aprile 2026

Pasquetta 2026 in Sicilia: le previsioni meteo

​Dopo un inizio di aprile segnato da incertezze e colpi di coda invernali, la Sicilia…

6 Aprile 2026

L’Italia della brace: dimmi come la chiami e ti dirò da dove vieni

L’Italia è una nazione fondata sul cibo e, quando arriva la bella stagione, il vero…

6 Aprile 2026

Eletto il Borgo dei Borghi 2026: un trionfo di storia e bellezza. La classifica.

C'è un nuovo gioiello che brilla nella corona dei piccoli centri italiani. Si tratta di…

6 Aprile 2026

La Sicilia diventa “hub” dell’IA: 200 scuole nell’avanguardia nazionale

Mentre il dibattito sull'intelligenza artificiale divide l'opinione pubblica tra tecno-entusiasti e scettici, la Sicilia decide…

5 Aprile 2026