Musei e parchi archeologici: le regole del Ministero per visitarli
Obbligo di mascherina e guanti, distanziamento sociale e controllo della temperatura: tutti i luoghi statali di cultura potranno essere visitati solo rispettando le linee guida.
Musei, biblioteche e parchi archeologici riaprono dopo il periodo di chiusura e lo fanno in ordine sparso in tutta Italia. La Direzione Generale Musei del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha pubblicato la dichiarazione per la riapertura dei luoghi della cultura statali, elencando tutte le regole da seguire per visitare i musei e i luoghi culturali. Le linee guida si applicano a tutti i luoghi della cultura statali, mentre quelli privati potrebbero elaborare regole diverse rispetto a quelle indicate dal Ministero.
Le misure da rispettare all’esterno e all’interno
Obblighi informativi
Da parte del datore di lavoro nei confronti del personale e di chiunque acceda negli Istituti e luoghi della cultura e nei luoghi di lavoro in ordine in ordine alle misure anti-contagio adottate e circa il rischio epidemiologico in corso, nonché sui comportamenti da tenere in funzione della specificità del sito e della modalità di fruizione che si è deciso di intraprendere. A tal fine, si potrà procedere anche all’affissione di poster/locandine/brochure che pubblicizzano le suddette misure;
Per i lavoratori
Obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale monouso (mascherine, guanti in lattice), e in caso di sensibile affluenza del pubblico è obbligatoria anche la visiera protettiva in plastica trasparente (quest’ultima obbligatoria anche per le squadre di soccorso). Il personale del MiBACT deve utilizzare soltanto mascherine con marchio CE.
Misure e procedure da rispettare all’esterno
Presenza obbligatoria di apparati informativi esterni (pannelli o avvisi) contenenti modalità e orari di visita (o di ricevimento del pubblico e delle ditte esterne), inclusa la segnalazione degli obblighi a carico del pubblico;
Presenza obbligatoria di dispenser di sapone antisettico e segnaletica sulla loro collocazione;
Verifica da parte del personale sul pubblico per accertarsi che sia munito di mascherina e guanti: il personale dovrà fornire i d.p.i. qualora i visitatori/utenti risultino sprovvisti;
Progressivo allestimento di termoscanner nei luoghi della cultura ad alta concentrazione di visitatori (cioè con affluenza di più di centomila visitatori l’anno);
Progressivo allestimento di dispositivi per la misurazione della temperatura corporea nei luoghi della cultura che vedono la presenza di visitatori fino a centomila visitatori l’anno e negli altri luoghi di lavoro.
Misure da rispettare all’interno
Obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale monouso (mascherine a marchio CE, guanti di lattice) fino al termine della visita per il pubblico e fino alla fine dell’orario di lavoro per i dipendenti;
Presenza obbligatoria di dispenser di sapone antisettico e segnaletica sulla loro collocazione;
Progressivo allestimento di pannelli in plexiglass per garantire il rispetto del “distanziamento sociale” nella suddivisione degli spazi di lavoro all’interno degli ambienti comuni;
Predisposizione di ingressi contingentati nella quantità e nella frequenza, compresa la possibilità di effettuare ingressi su prenotazione, per tutti i luoghi della cultura;
Predisposizione di esodi scaglionati nel tempo per evitare la sovrapposizione coi flussi in entrata;
Progressivo allestimento di percorsi di visita definiti sia rispetto a temi contenutistici specifici sia rispetto alle dimensioni del sito;
Vigilanza sul rispetto del “distanziamento sociale” che dovrà essere di almeno 1,5 metri tra un visitatore e l’altro, sia tramite richiami verbali, sia tramite diffusione di messaggi registrati da trasmettere a intervalli regolari;
Nei luoghi confinati ci dovrà essere adeguata ventilazione naturale dei locali e il rispetto delle raccomandazioni in presenza di sistemi di ventilazione e/o condizionamento;
Obbligo di utilizzare gli ascensori, gli elevatori o i montacarichi una persona alla volta, con l’obbligo di indossare i d.p.i.;
Obbligo di contingentare la presenza del personale nelle aree ristoro/control room/sale regia/sale monitor/ambienti comuni, con sempre l’obbligo rigoroso di indossare i d.p.i.;
Obbligo di assicurare l’igiene rigorosa degli ambienti di lavoro (effettuata con i prodotti idonei) con frequenza proporzionata al loro utilizzo, e delle superfici di contatto di eventuali distributori automatici di cibi e bevande;
Obbligo di assicurare la frequente igienizzazione dei servizi igienici per dipendenti e utenti;
Obbligo di assicurare la pulizia periodica degli impianti di aerazione e di climatizzazione;
Obbligo di assicurare la pulizia giornaliera di bagni, ascensori, ambienti comuni, aree ristoro, control room, sia all’inizio che alla fine dell’orario di lavoro;
Obbligo di assicurare la pulizia giornaliera degli ambienti di lavoro, con particolare attenzione degli spazi frequentati durante il cambio turno, delle superfici di contatto;
Obbligo di sanificare periodicamente tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti;
Obbligo di sanificazione immediata qualora venisse rilevato un eventuale contagio da Covid-19;
Regolamentare i turni in modo da evitare assembramenti nei corpi di guardia senza un giusto distanziamento;
Obbligo di utilizzare i guanti per l’uso di materiali comuni (per esempio penne e matite) e obbligo di sanificazione degli oggetti dopo ogni uso.
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25 Aprile 2026
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