Via libera a lidi e stabilimenti balneari per la riapertura delle proprie attività: tutte le regola da rispettare per la stagione estiva 2020 in arrivo.

Con l’avvento e la firma del nuovo Dpcm è scattato il via libera per quanto concerne l’apertura di lidi, stabilimenti balneari e spiagge per l’estate 2020. Confermata dunque la possibilità di rivedere gli ombrelloni aperti anche per la bella stagione che sta per arrivare, ma con regole ben precise e delineate.
La riapertura ufficiale potrà avvenire a partire dal 3 giugno 2020, fermo restando la possibilità delle singole regione di poter anticipare in piena autonomia, soprattutto per quanto concerne il Sud Italia, dove le alte temperature hanno già iniziato a bussare alla porta. Regole ferree dunque, con gli ombrelloni che avranno a disposizione 10 metri quadrati, ovvero un distanziamento tra l’uno e l’altro di almeno 3,5 metri.
Tra lettini e sedie a sdraio dovrà essere rispettata la distanza di almeno 1,5 metri, che dovranno essere sanificati e igienizzati ad ogni cambio persona o nucleo familiare. In autonomia, gli stabilimenti balneari potranno effettuare la rilevazione della temperatura corporea dei propri ospiti, impedendo l’ingresso qualora questa sia superiore ai 37,5° C o si presentino sintomi influenzali riconducibili.
Restano in vigore tutte le regole per quanto concerne il divieto di assembramenti, dell’uso della mascherina qualora non si possano rispettare le distanze sociali e all’interno di esercizi commerciali, quali bar, chioschi, ristoranti e negozi dedicati allo shopping da spiaggia.
Discorso diverso per quanto concerne l’apertura delle spiagge libere comunali dove, secondo il nuovo decreto, si suggerisce la presenza di almeno un addetto alla sorveglianza, al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone, nonché per gli interventi di pulizia e disinfezione che si renderanno necessari.
Vietate ancora una volta le attività sportive di gruppo, mentre sarà possibile praticare sessione di surf o kitesurf, snorkeling, canoa, racchettoni, tamburelli e beach tennis. Sempre dal 3 giugno verranno abbattute anche le frontiere con l’estero, con la possibilità di spostarsi all’interno delle aree dell’Ue senza la necessità di dover svolgere i 14 giorni di quarantena una volta arrivati a destinazione; tale misura viene resa possibile per favorire la ripresa del turismo nel Bel Paese e tendere ad una situazione di normalità.
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