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Studiare in quarantena: 4 consigli per affrontare la sessione d’esami

Studiare oggi non è facile: noia e monotonia riempiono le nostre giornate chiusi a casa. Quattro semplici consigli possono aiutarvi a migliorare la resa di studio in vista della prossima sessione d'esami.

La vita universitaria ai tempi della quarantena ha subito sostanziali modifiche. Non dobbiamo più spostarci fisicamente in sede per seguire le lezioni, prendere mezzi pubblici affollati, organizzare gli orari di lezione-rientro e studio, e poi… Non abbiamo al momento una vita sociale che posso sottrarre tempo alla preparazione degli esami. Ma è pur vero che la situazione attuale non aiuta certo la concentrazione e la progettazione dei tempi di preparazione. Complici la noia e la monotonia che hanno riempito le nostre giornate rendendoci meno produttivi. Di seguito alcuni consigli potranno aiutarvi ad affrontare lo studio in quarantena.

L’importanza della frequenza

Lo abbiamo già sperimentato: le lezioni online non sono come quelle “fisiche”. Seguendo i corsi direttamente da casa nostra abbiamo certamente più distrazioni da controllare, se non altro perché l’ambiente domestico e la virtualità dell’esperienza porta a distaccarci con più facilità dal contesto della lezione. Eppure bisogna tener presente che seguire il corso prendendo appunti come fossimo in aula, ci permetterà in fase di preparazione di studiare i testi in programma con più agilità e capire quali temi sono stati maggiormente trattati dal professore. Va inoltre considerata l’importanza della lezione in diretta, che permette interventi e chiarimenti, da preferire alla differita.

Pianificare e non rimandare lo studio

Nonostante l’emergenza lo sforzo del mondo universitario è quello di mantenere quanto più possibile i ritmi ordinari della sessione di esami e di laurea. Pertanto ogni giorno è opportuno suddividere lo studio in modo equilibrato e ordinato, tenendo conto sia del tempo a disposizione sia delle materie da preparare. Un buon rapporto fra ore di studio e pause permette una maggior resa di memoria e capacità di analisi dei testi. È utile anche stabilire il numero di materie da affrontate ogni giorno, per evitare confusione tra gli argomenti trattati. Due materie al giorno è un buon numero, che permette di aggirare le fatiche della noia e del sovraccarico di informazioni.

Ripasso e appunti

È funzionale prima di iniziare un nuovo capitolo o un argomento diverso del programma dedicare un po’ di tempo al ripasso di ciò che è stato studiato in precedenza. Gli appunti e gli schemi sono inoltre un ausilio essenziale e spesso irrinunciabile per gli studenti, tanto per ripassare quanto per approfondire gli argomenti trattati a lezione dal docente. Gli appunti permettono infatti di focalizzarsi sugli elementi più importanti dei corsi seguiti, velocizzando e migliorando studio. Rappresentano dunque uno strumento utile che lo studente dovrebbe usare intervallandolo con l’analisi del manuale e dei testi d’esame.

Il rapporto con i colleghi

Da ultimo dobbiamo considerare l’importanza che il rapporto fra colleghi ha nello studio di una materia. Lo sappiamo tutti: gruppi di studio, confronti e aiuti reciproci è ciò che ci supporta nella preparazione di un esame. Oggi non è possibile ritrovarsi attorno ad un tavolo tutti insieme in aula studio per preparare una materia e scambiarsi gli appunti presi a lezione, però possiamo usare gli strumenti tecnologici disponibili per aggirare questo ulteriore ostacolo: videochat o gruppi sui servizi di messaggistica istantanea ci permettono comunque di comunicare virtualmente con i nostri colleghi lontani, in vista di un ritorno presto alla normalità.

Rosario Gullotto

Rosario Gullotto nasce a Taormina (ME) il 23 Ottobre del 1994.

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Rosario Gullotto

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