Università di Catania

UNICT – Gel igienizzante DSF distribuito anche fuori Catania: “Un servizio al territorio”

Il Dipartimento di Scienze del Farmaco dell'Università di Catania prosegue nella produzione di una soluzione igienizzante per le mani. Prodotta secondo le indicazioni dell'OMS, si tratta di un valido alleato per la lotta al coronavirus.

Grazie alla convenzione stipulata tra l’Ateneo di Catania e la Protezione Civile Regionale, che sta coprendo le spese di acquisto delle materie prime, il Dipartimento di Scienze del Farmaco, del quale è Direttore il prof. Rosario Pignatello, assieme a un gruppo di tecnici di laboratorio e di docenti, sta producendo e distribuendo a diversi enti e strutture del nostro territorio una soluzione igienizzante per mani, allestita seguendo la formula proposta dall’OMS.

Componente essenziale della soluzione è l’alcool etilico che agisce direttamente sul virus e che è contenuto in una percentuale dell’83%, la restante parte è composta da acqua ossigenata (un forte ossidante, necessario a sanificare i contenitori in cui si conserva il preparato e a proteggere la sterilità della soluzione) e glicerina che contribuisce a idratare la pelle dopo l’applicazione.

La soluzione igienizzante viene attualmente distribuita dalla Protezione Civile e dai Dipartimenti di Scienze Chimiche e di Scienze del Farmaco. Quest’ultimo sta in modo particolare curando la consegna diretta a diverse strutture sanitarie dell’area catanese e non solo, tra le quali il Policlinico Universitario, l’Ospedale San Marco e l’A.O. Cannizzaro di Catania, la Croce Rossa Italiana, l’infermeria del Comando di Sigonella, l’ASP di Ragusa, oltre a diversi comandi di forze dell’ordine ed enti pubblici.

“Sentiamo questo compito – evidenzia il prof. Pignatellocome parte della missione del Dipartimento di Scienze del Farmaco, che svolge non solamente attività formativa in campo farmaceutico e della salute ma che vuole considerarsi, costantemente, al servizio del territorio per ogni forma di supporto e assistenza al sistema sanitario locale”.