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Coronavirus nel mondo: record di decessi in Francia, la Spagna riparte

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Sono quasi due milioni i contagiati dal Covid-19 nel mondo. Gli Stati Uniti sono il paese più colpito: Trump taglia i fondi all'OMS.

USA, oltre 2 mila decessi nelle ultimi ore

Dall’ultimo aggiornamento della John Hopkins University, nelle ultime 24 ore negli Usa sono stati registrati 2228 decessi: è il dato più alto dall’inizio della pandemia. Nel frattempo Donald Trump decide di tagliare i fondi all’Oms, accusando l’organizzazione di una cattiva gestione dell’epidemia: “I loro fallimenti sono costati vite umane”.

Preoccupa anche la situazione in America Latina; sono stati registrati appena due giorni fa 60.300 contagiati e 2.503 vittime. Il paese più colpito è il Brasile.

Giappone, tagli agli stipendi dei parlamentari

Tagli del 20% agli stipendi dei parlamenti per far fronte all’emergenza sanitaria ed economica recata dal Covid-19: “Comprendiamo le difficoltà dei cittadini e i problemi in cui versano le aziende, ed è importante che la nostra categoria e la comunità si uniscano per combattere assieme la battaglia contro il Coronavirus”, ha detto Hiroshi Moriyama, il capo della Comunicazione della Dieta per il partito alla guida del governo.

Spagna, al via la “fase 2”

La Spagna si avvia verso la fase 2, partendo dalla riapertura delle attività produttive non essenziali. Stando ai dati diffusi dal ministero della Sanità, il numero complessivo dei contagi è salito 172.541, 3.045 in più di lunedì.

Francia, record di decessi

La Francia registra dati poco rassicuranti, sono stati registrati oltre 15 mila contagiati. Fa discutere intanto l’ipotesi, avanzata da Macron, di una riapertura progressiva delle scuole a partire dall’11 maggio. Il ministro dell’istruzione, Jean-Michel Blanquier oggi è intervenuto per frenare entusiasmi e preoccupazioni: “La riapertura non avverrà da un giorno all’altro”. Fortemente contrari i medici: “Siamo ancora nel cuore di un’epidemia che galoppa”, ha dichiarato a France Info il presidente della Federazione dei medici Jean-Paul Hamon

Danimarca, riaprono asili e scuole elementari

Dopo un mese di chiusura, oggi riaprono in Danimarca nidi, scuole materne ed elementari. La scelta di far ritornare a scuola circa 10 mila bambini è stata presa per aiutare le famiglie che in queste settimane hanno dovuto prendersi cura dei figli continuando ad andare al lavoro. Alle scuole è stato chiesto di rispettare certe regole, compresa quella di mantenere le distanze tra i bambini. Rimarrà in vigore fino almeno il 10 maggio la chiusura per ristoranti, bar ed altri luoghi di ritrovo.