Si avvicina il 3 aprile: sfortunatamente, gli italiani già sanno che la chiusura totale del Belpaese rimarrà invariata. Ma fino a quando potrebbe continuare il blocco?

Sta arrivando uno dei fine settimana più attesi di sempre. Il 3 aprile, infatti, scadrà il primo termine di chiusura dell’Italia: quello deciso lo scorso 9 marzo. Gli italiani, però, sanno già che non si potrà uscire: come già annunciato dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, la chiusura totale subirà inevitabilmente una proroga. Ma quanto più in là potrebbe essere spostato il termine ultimo dell’isolamento forzato in cui versa l’Italia da quasi un mese?
Secondo le indiscrezioni, almeno fino al prossimo 18 aprile. Due settimane, e non un altro mese come comunemente temuto. Come dichiarato dal Presidente Giuseppe Conte, infatti, questa è “l’ultima misura che abbiamo preso e non può prolungarsi troppo”. Sicuramente, però, non riaprirà tutto quanto: basti pensare alle scuole, per le quali Conte promette che “si possono introdurre modifiche affinché gli studenti non perdano l’anno o l’esame”.
A sostenere la riapertura graduale dal 18 aprile in poi vi è il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro, che spiega come “le riaperture avverranno in modo graduale e dovremo organizzarci per essere capaci di intercettare rapidamente eventuali nuove persone positive”. Si suppone, dunque, che dal prossimo 18 aprile torneranno ad aprire inizialmente le attività indispensabili. Certa è la riapertura all’ultimo, invece, di bar, discoteche, ristoranti, pub e palestre.
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