Catania

Coronavirus, a Catania iniziativa anti-code: “Tutti attivino spesa a domicilio”

A Catania
Il Comune di Catania ha esortato i responsabili delle catene di supermercati catanesi ad attivare il servisio a domicilio per la consegna della spesa, così da evitare le lunghe code.

In una nota, inviata ai direttori delle catene di supermercati catanesi, il Comune esorta gli esercenti ad attivare il servizio a domicilio per la spesa, così da evitare code e assembramenti.

Il Sindaco Salvo Pogliese e l’Assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo rivolgono un appello a tutti gli esercizi che operano nel settore alimentare e in particolare modo alle catene di distribuzione dei supermercati siti nel territorio comunale, affinché, nell’attuale emergenza del coronavirus, qualora non avessero ancora provveduto, a promuovere in forma organizzata il servizio di consegna della spesa a domicilio, nelle modalità più rapide possibili. 

L’iniziativa, se adottata in forma capillare – spiegano Pogliese e Balsamo – è utile sia per fare uscire da casa meno gente possibile, soprattutto gli anziani, ma anche per ridurre  le file fuori dai supermercati e dinanzi alle rivendite di generi alimentari. A tal proposito si ringraziano quelle aziende, in qualche caso supportate dai volontari della protezione civile, che hanno già attivato il servizio di consegna della spesa a domicilio, esonerando dagli oneri di trasporto gli over 65 e ciò a dimostrazione di una grande sensibilità verso la fascia più debole e a rischio di contagio, quella che a noi sta più a cuore”.

Per eventuali informazioni sulle modalità e chiarimenti dell’attivazione del servizio di consegna della spesa a domicilio l’assessorato alle attività produttive retto da Ludovico Balsamo, ha attivato un linea telefonica dedicata 0957425536 e un indirizzo email: ufficio.consumatori@comune.catania.it

Nell’appello Pogliese e Balsamo, altresì, invitano le associazioni di categoria a sensibilizzare i propri iscritti ad attivare e pubblicizzare con ogni mezzo, tale forma di distribuzione dei prodotti a domicilio, al fine di diminuire la sosta di consistenti gruppi di persone davanti all’ingresso degli esercizi commerciali, limitando così il pericolo di contagio.