Ministero Giustizia, concorso autisti con posti anche a Catania: basta la terza media

Il Ministero della Giustizia ha bandito un concorso per assumere nuovi autisti di automezzi con posti in Sicilia e in particolare anche a Catania.

Un nuovo concorso per selezionare nuovi autisti di automezzi da assumere presso il Ministero della Giustizia è stato bandito, e la selezione partirà dai centri per l’impiego. Sono in tutto 109 i posti che dovranno essere coperti e c’è la possibilità di candidarsi anche senza diploma per coprire i posti in diverse regioni tra cui: Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Liguria, Puglia, Toscana e Sicilia.

I posti per la Sicilia sono i seguenti:

  • 5 posti per il distretto di Caltanissetta;
  • 6 posti per il distretto di Catania;
  • 2 posti per il distretto di Messina;
  • 14 posti per il distretto di Palermo.

Ai candidati si richiedono i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di altro Paese membro UE;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • licenza media;
  • patente di guida categoria D, valida da almeno 3 anni e con un punteggio residuo minimo pari a 18 punti;
  • idoneità fisica e psichica alla guida di veicoli a motore;
  • qualità morali e di condotta di cui all’art.35 comma 6 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  • per gli iscritti di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985, aver assolto agli obblighi di leva.

La selezione avverrà a cura delle Amministrazioni Regionali, ovvero degli enti di area vasta laddove previsto dalla normativa regionale, che provvederà a selezionare un numero di lavoratori pari al doppio dei posti da coprire, entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta da parte del Dipartimento generale personale e formazione presso il Ministero della Giustizia. Verrà quindi avviato il percorso di selezione nel numero richiesto dal bando, tramite due prove d’esame che saranno un colloquio e una prova pratica che verterà sui seguenti argomenti:

  • mansioni proprie del profilo professionale di conducente di automezzi e non comporta valutazione comparativa;
  • conoscenza delle norme sulla circolazione stradale;
  • verifica del possesso di capacità di guida adeguata rispetto alla natura del servizio e alle caratteristiche degli autoveicoli in dotazione al Ministero.

Per ulteriori informazioni, gli interessati possono consultare l’avviso di selezione integrale sul sito del Ministero della Giustizia, nella sezione “Concorsi, esami, selezioni e assunzioni”.

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