Categorie: Speciale Sant'Agata

Olivette di Sant’Agata: come nascono e come prepararle

Da sempre tra i dolci della tradizione, le golosissime olivette di Sant'Agata sono un tripudio per le papille gustative. Ma come nascono?

L’inizio dell’anno, per ogni catanese, non segna la fine delle feste bensì l’inizio di una delle più grandi, caratterizzata anche da scorpacciate di dolci tipici come le olivette di Sant’Agata. Durante questo periodo le pasticcerie sono un tripudio: è possibile trovare le minnitte, così come le famose olivette di Sant’Agata. Ma come sono fatte, queste ultime? Da dove nascono? Scopriamolo insieme.

Olivette di Sant’Agata: la tradizione

Sono molteplici le versioni della storia della santuzza che vedono protagoniste l’ulivo, simbolo da sempre di pace e rigenerazione. Tre, in particolare, sono le più narrate:

  • la prima versione, quella più conosciuta, vede Sant’Agata scappare via dal proconsole Quinziano. Stanca dalla fuga, Agata si sedette un attimo a riposare: si narra che nacque dal nulla un ulivo, che la nascose agli inseguitori e le permise di cibarsi e trovare riparo anche se per poco;
  • la seconda versione della storia vede la santuzza già catturata dagli uomini del crudele Quinziano. Mentre Agata veniva condotta a giudizio, e quindi verso il suo inevitabile martirio, le si slacciò un calzare. Fermatasi un attimo per sistemarlo, al suo semplice tocco, crebbe un albero di ulivo che la riparò;
  • una terza ed ultima versione della storia vede Sant’Agata imbattersi, mentre andava per la sua via, in un albero d’ulivo ormai vecchio e sterile. Al suo tocco, l’albero riprese vita, fruttificando in un batter d’occhio.

Qualsiasi versione della tradizione si sia sentita raccontare, l’ulivo rimane importante; i catanesi, infatti, ne cominciarono a raccogliere i frutti subito dopo il martirio di Agata, per donarli, conservarli e celebrare l’inizio del risveglio della natura, in un periodo che va man mano verso la primavera.

La ricetta

Le olivette di Sant’Agata sono dolci tipici che richiamano la tradizione: dal tipico colore verde, sono zuccheratissime, talvolta ricoperte da uno strato di cioccolato. La ricetta originale proviene dalle suore del Monastero di Santa Caterina nel Palermitano: questo perché il culto di Agata, fino al ‘700, era più forte di quello di Santa Rosalia.

Secondo la ricetta, servono come ingredienti: colorante alimentare in polvere verde, 1 cucchiaio di liquore, 150g di mandorle spellate e 150g di zucchero semolato. Dopodiché, vi sono tre step:

  • far bollire lo zucchero, versato in un pentolino con dell’acqua, a fiamma bassa;
  • versare la mandorla tritata, mescolare e versare il colorante, finché non si ottiene un colore uniforme. Fatto ciò, si versa il liquore;
  • dopo che il composto ottenuto si sarà raffreddato, si potrà lavorarlo e creare, a seconda del numero di ospiti da servire, tante palline quante ne serviranno. Ultimo step: lo zucchero, nel quale si rotoleranno le olivette appena create.
Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, attivo nuovo servizio digitale per i siti museali: informazioni e prenotazioni più accessibili

È attivo il servizio digitale della Direzione Cultura dedicato ai siti museali del Comune con…

13 Gennaio 2026

Iscrizioni scuola 2026/2027, al via da oggi: come fare domanda

Iscrizioni scuola 2026/2027: al via da oggi, fino al 14 febbraio 2026, le domande per…

13 Gennaio 2026

Concorsi pubblici, i bandi in scadenza di questa settimana

Concorsi pubblici: sono diversi i bandi attivi per chi sogna di intraprendere una carriera nel…

13 Gennaio 2026

FCE, a Misterbianco partita la rimozione dei binari: sorgerà una greenway urbana

Da giugno 2024, tra le critiche, la circumetnea ha dismesso il servizio della tratta Catania…

13 Gennaio 2026

Influenza, Sicilia con più casi dopo la Campania: muore 50enne a Catania

L' influenza si diffonde anche in Sicilia, regione con maggiori casi dopo la Campania, alcuni…

13 Gennaio 2026

Manovra 2026, nuovi fondi per cinema, teatri, musei: le agevolazioni previste

Dai tagli al Fondo del Cinema al nuovo Bonus Valore Cultura, fino a una serie…

12 Gennaio 2026