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Concorso scuola: no ai trasferimenti dei docenti per 5 anni

Concorso scuola: c'è il no al trasferimento dei docenti da un istituto all'altro prima di cinque anni. A dirlo è il nuovo decreto in attesa di approvazione.

Concorso scuola: stop ai trasferimenti dei neo assunti


Concorso scuola: arriva il no ai trasferimenti dei neo docenti assunti per almeno 5 anni. A dirlo è il nuovo decreto scuola, già approvato alla Camera, che attende di essere approvato in via definitiva al Senato entro il 29 dicembre 2019. Tutti coloro che riusciranno ad ottenere uno dei tanto contesi posti, messi a bando per tre diversi concorsi, non potranno tuttavia trasferirsi per almeno 5 anni. La buona notizia è che ormai il concorso scuola dovrebbe essere confermato e che, dai primissimi mesi del 2020, si comincerà con le selezioni.

Concorso scuola: stop ai trasferimenti dei docenti

Porte chiuse al posto delle tradizionali porte girevoli. Arriva una stretta sui tanto discussi trasferimenti da un istituto all’altro, da Nord a Sud, in ambito scolastico. Il decreto legge parla chiaro: tutti coloro che verranno assunti tramite il concorso scuola, a partire dal prossimo anno scolastico 2020/21, avranno il vincolo di restare presso lo stesso istituto per almeno cinque anni. Trascorso questo periodo, potranno richiedere un trasferimento. L’obiettivo sarebbe quello di ridurre il via vai tra un istituto e l’altro, e i continui cambiamenti di sede che aumenta di anno in anno.

Secondo gli ultimi dati, infatti, i docenti che hanno richiesto un trasferimento sono circa 129mila: le domande di trasferimento vere e proprie sono state 107mila mentre quelle professionali sono state 22mila. Metà di queste domande è stata accolte col risultato che moltissimi docenti sono riusciti a cambiare cattedra. L’impatto è sempre, tuttavia, estremamente negativo sulla continuità didattica, che crea un continuo disagio soprattutto agli studenti e alle studentesse degli istituti. Per questo motivo, il decreto del concorso scuola 2020 ha posto una regola fissa.  Per tutti i neo assunti che entreranno in servizio a partire dal prossimo anno, le cose saranno diverse. I docenti che cominceranno a prestare servizio da settembre del prossimo anno, non potranno richiedere mobilità per un periodo di tempo più ampio. Aspetto positivo o negativo?

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