Catania

Nasce “Catania Rete Partecipate”: ridurre costi delle società partecipate comunali

piazza duomo catania
A Catania è in arrivo una novità: si tratta di CRP, Catania Rete Partecipate, una holding che comprende le partecipate del comune etneo e mira ad offrire servizi migliori alla città.

Attraverso un post su Facebook sul proprio profilo, il sindaco Pogliese ha reso noto che la città di Catania assisterà alla nascita di CRP, una holding che permette la collaborazione delle imprese partecipate del Comune. Si tratta, secondo il sindaco, di un importante avanzamento per la città di Catania secondo la logica imprenditoriale.

“Abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti nella modernizzazione della governance della nostra città: è nata Catania Rete Partecipate (CRP), la holding che mette insieme tutte le partecipate del Comune, a capitale interamente comunale” ha scritto il sindaco di Catania.

“Catania Multiservizi, Sostare, Amt Catania, Asec (che a sua volta detiene il totale del capitale della società Asec Trade) attraverso CRP gestiranno in modo coordinato e congiunto servizi strumentali alle rispettive imprese, al fine di migliorare la gestione degli acquisti, del magazzino, dell’assistenza, della gestione amministrativa, della funzione commerciale e di tutte le attività di supporto all’attività principale, condividendo strumentazioni tecniche, attrezzature e strutture operative.

In questo modo miglioreremo la competitività aziendale, attraverso la riduzione dei costi di gestione, con una operazione a saldo zero: l’organo di governance di CRP ( denominato Direzione di Rete) sarà composto da membri designati in rappresentanza di ciascuna delle società partecipanti, che eserciteranno a titolo gratuito la loro azione di indirizzo e coordinamento”.

Una vera e propria svolta che ha visto l’intervento attivo del vicesindaco Bonaccorsi, come dichiarato da Pogliese. “In pochi mesi, grazie al lavoro progettuale del vicesindaco Roberto Bonaccorsi, abbiamo realizzato l’obiettivo strategico dell’innovazione delle attività delle partecipate puntando all’innalzamento della loro capacità competitiva e del rispettivo know-how”.

Il sindaco ha anche aggiunto che sarà possibile per le imprese mettere a disposizione e usufruire temporaneamente dei dipendenti delle altre partecipanti al CRP per determinate attività lavorative “favorendo così, – ha dichiarato Pogliese – in un’ottica veramente imprenditoriale, l’integrazione delle rispettive specializzazioni, lo sviluppo di nuove competenze tecniche, l’accrescimento dell’offerta di prodotti e servizi.

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