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Incendio Playa, Musumeci: “Verificheremo se chiedere stato di emergenza”

Il Presidente della Regione Nello Musumeci ha effettuato un sopralluogo nei luoghi della Playa di Catania colpiti dall'incendio la scorsa settimana.

È avvenuto nella giornata di ieri il sopralluogo del Presidente della Regione Siciliana alla Playa di Catania in seguito al devastante incendio della scorsa settimana. Musumeci ha dichiarato che è necessario mettere in pratica un piano di sicurezza al più presto, sottolineando quanto avrebbe potuto essere peggiore la situazione se l’incendio fosse divampato nel weekend.

La presenza di un grande aeroporto, di aree boschive incolte, di un’alta concentrazione di bagnanti, di numerose strutture balneari essenzialmente infiammabili, di un’unica arteria stradale senza vie di fuga collaterali, peraltro appesantita da migliaia di automobili posteggiate sul sedime stradale, impone l’immediata redazione di un Piano di previsione e prevenzione del rischio incendi” ha dichiarato il Presidente della Regione. “Se quanto accaduto mercoledì si fosse verificato di domenica il bilancio sarebbe stato ben diverso” ha proseguito Musumeci.

Il Presidente è stato accompagnato durante il sopralluogo dal capo della Protezione civile regionale Calogero Foti, dal responsabile della Protezione civile della Sicilia orientale, l’ingegnere Giovanni Spampinato, e dal colonnello del Corpo forestale della Regione, Luca Ferlito.

Verificheremo se ci sono le condizioni per chiedere lo stato di emergenza” ha dichiarato Musumeci. “Serve, comunque, un nuovo senso civico da parte delle istituzioni locali e dei privati. Pulire le aree a verde o incolte e creare i viali tagliafuoco è dovere di ciascuno per una seria attività di prevenzione. Il boschetto della Playa, in particolare, deve essere riqualificato. Ci vorranno alcuni anni, ma bisogna cominciare subito: ne parlerò col sindaco di Catania“.

Durante il sopralluogo Musumeci ha incontrato anche il presidente regionale del Sindacato italiano balneari di Confcommercio Ignazio Ragusa. È stato inoltre reso noto che sarà la Protezione civile regionale ad occuparsi del coordinamento di soggetti pubblici e privati dell’area nel corso della riqualificazione e che prossimamente si terrà una riunione programmatica nel Palazzo della Regione di Catania.

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