Università di Catania

Test Medicina, Bussetti: “Aumentiamo del 20% i posti disponibili”

Arrivano novità per bocca del ministro Marco Bussetti, interpellato a proposito del prossimo test di medicina, della nuova formula dell'esame di maturità e anche del prossimo piano di assunzioni docenti.

Il ministro dell’istruzione, Marco Bussetti, torna a parlare a proposito di alcuni dei temi più importanti per gli studenti di scuola superiore ed università. Ad interpellarlo su alcune questioni è il video-forum di Repubblica, in cui il ministro ha potuto rispondere ad alcune domande specifiche, in particolare su possibili cambiamenti nei test di ammissione a numero programmato nazionale, di cui sono state recentemente ufficializzate le date e sulla nuova formula degli esami di maturità, che debutterà quest’estate.

A proposito dell’insistenza con cui si chiede l’abolizione del test di medicina, nell’ottica di aprire le porte a chi desidera salvare vite umane, Bussetti ha puntualizzato la necessità di un incremento del numero di medici, senza però esprimersi su un’eventuale modifica del test d’ammissione: al contrario, il ministro ha specificato che è pronto un decreto con cui si prevede un aumento del 20% dei posti disponibili a Medicina. Ottimismo anche nell’ottica di un aumento del numero di borse di studio per la specializzazione, in maniera da raggiungere un futuro allineamento col numero dei laureati.

Nel nuovo decreto del MIUR, rivolto soprattutto agli aspiranti candidati al test di Medicina, importanti novità riguardano la composizione della prova, che si apre di più alla cultura generale: i quesiti di logica scenderanno in numero da 20 a 10, a favore delle domande di cultura generale, che saranno in 12 tra storia, letteratura italiana e straniera, educazione civica o attualità. La prova avrà in totale 60 quesiti, poiché ai 22 sopracitati si aggiungeranno le 8 domande di matematica e fisica, 18 di biologia e 12 di chimica, senza alcuna variazione numerica in questo settore più tecnico. I cambiamenti per la cultura generale dovrebbero approdare anche agli altri test a numero programmato nazionale: Veterinaria, Architettura, Professioni Sanitarie ed Odontoiatria.

Un potenziale aumento dei posti per il corso più gettonato dagli studenti di scuola superiore è sicuramente una notizia importante ma non prioritaria quanto le possibili indicazioni fornite dal ministro a proposito della prossima prova di maturità. Da quest’anno, infatti, debutterà la seconda prova mista, con la coppia Latino-Greco al classico e Matematica-Fisica allo scientifico, alle quali gli studenti si stanno già preparando, non senza preoccupazioni, con apposite simulazioni. In relazione a ciò, Bussetti ha forse mandato un avviso ai “classicisti”,  chiarendo che “per esempio, la traduzione sarà di latino e l’analisi di greco”. Per l’orale, invece, vi saranno possibili spunti da cui partire per il colloquio interdisciplinare, ormai erede della tesina.

Il risultato di Bussetti si esprime in numeri: se l’obiettivo è passare da diecimila a dodicimila, in relazione ai posti di Medicina, il ministro auspica anche che i prossimi concorsi nel comparto scuola porteranno all’assunzione di cinquantamila nuovi docenti nel giro di tre anni. Con bandi di concorso all’orizzonte, che si prevedono per maggio – scuole dell’infanzia e primaria – e la prossima estate per medie e superiori.