Alimentazione e Nutrizione

Il segreto della felicità? Per gli italiani il “cibo del cuore” è la pizza

La felicità è relativa, ma per molti italiani coincide con la pizza. Il celebre piatto conosciuto e invidiato in tutto il mondo è il cibo prediletto dagli italiani.

Per Albano la felicità era “un bicchiere di vino con un panino”. Per metà degli italiani – non c’è dubbio – la felicità è una bella margherita. È evidente: la pizza ci insegna che non bisogna andare lontano per cercare la felicità, né tanto meno perdere tempo a crogiolarsi in interrogativi esistenziali. Niente di tutto ciò, la felicità la si può trovare, con più facilità, nelle cose semplici, in quei piaceri della vita che ci danno una gratificazione e un appagamento immediati.

Tra queste cose, ce n’è una in particolare che sembra mettere tutti d’accordo: mangiare. Nulla di metafisico o trascendentale: una bella tavola imbandita e “adios paranoia”, come cantano i Negrita. È proprio lei la gioia di tutti gli italiani: la pizza. In occasione della Giornata Internazionale della felicità 2019, è stato chiesto agli italiani quali sono i cibi e le ricette da loro più amati, quelli che ad ogni morso provocano una sensazione di benessere e felicità. Lapalissiana è stata la risposta: la pizza si conquista il podio dei cibi più ambiti e apprezzati.

E se la pizza ha conquistato la medaglia d’oro nella gara dei cibi più amati, la medaglia d’argento spetta alla pasta, scelta dal 33% di italiani, e quella di bronzo va alle grigliate, con il 30% delle preferenze. Quarto posto per il gelato, che riesce a raccogliere soltanto il 10% dei consensi.

Le indagini svolte in materia hanno rivelato, tuttavia, che il cibo rende felici solo se condiviso con chi si ama. Per questo che meno del 5% degli italiani ha dichiarato di preferire mangiare in solitudine. Non c’è dubbio che per la restante percentuale, una tavola apparecchiata da sola non basta se non è animata dalla presenza del partner, degli amici e dei genitori, con cui condividere il pasto tra chiacchiere e risate.