Carretto siciliano protagonista della moda: storia di un simbolo di Sicilia

Dalla realtà rurale alle passerelle milanesi, ecco come il carretto è diventato un simbolo inconfondibile del folklore siciliano.

Con i suoi colori vivaci e le sue trame cavalleresche, il carretto siciliano è senza alcun dubbio l’elemento che più contraddistingue la Sicilia in Italia e nel mondo.

La sua storia risale al XIX secolo, quando veniva usato come un mezzo di trazione equina per il trasporto per le merci. Ma con il XX secolo, e l’avvento delle autovetture, il carretto perse la sua primaria utilità , divenendo così ai giorni nostri un oggetto di arredamento a cui fare riferimento in occasioni di eventi folkloristici, come le sagre, o nelle mostre che hanno come tema la Sicilia.

Se per molti il carretto è il fiore all’occhiello di tutta la Sicilia, pochi invece sanno che il suo stile assume caratteristiche diverse da città a città. A Palermo, infatti, il carretto presenta uno stile semplice con sponde trapezoidali, una tinta di fondo gialla e decorazioni prevalentemente geometriche. I temi rappresentati sugli scacchi variano tra cavalleresco e religioso, realizzati nelle tonalità basilari del rosso, del verde, del giallo e del blu. A Catania, invece, le sponde sono rettangolari, mentre la tinta di fondo è rossa come la lava dell’Etna. Le decorazioni si presentano più ricercate e meglio rifinite. Simile a quello catanese è il carretto di Vittoria, che si differenzia per tonalità leggermente più scure. Tutti, però, hanno una caratteristica comune: tra i colori sgargianti e le forme geometriche domina al centro e sui lati la trama di una scena cavalleresca.

I motivi pomposi del carretto sono diventati talmente iconici da poterlo distinguere anche in diversi contesti. Gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che sin dagli inizi della loro carriera hanno portato la Sicilia in passerella, sono soliti riprendere i colori sgargianti e le forme geometriche che rivestono il carretto per le loro collezioni, dagli abiti agli occhiali di sole, ma anche scarpe, borse e gioielli.

fonte: The Old Now

 

Di recente Dolce e Gabbana hanno “vestito” con l’inconfondibile stile del carretto siciliano una serie di elettrodomestici realizzati in collaborazione con la Smeg. Ma non è tutto. In occasione delle festività natalizie, i due stilisti hanno aperto all’interno della Rinascente di Milano un Pop-Up Store in pieno stile siciliano con tanto di veri carretti usati come banconi.

 

 

 

 

Viviana Guglielmino

Classe 1994, studentessa di lettere moderne presso l'Università degli studi di Catania. Scrivo per passione e leggo per diletto. Amo la storia, la moda (in tutte le sue sfumature) e la mia collezione di Vogue

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Viviana Guglielmino

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