Ministero della Giustizia, pubblicato bando per 300 notai: info e scadenze

Concorso del Ministero della Giustizia per 300 notaio: tutte le informazioni su requisiti, prove e scadenze.

Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso per notai che prevede l’assegnazione di 300 posti mediante una procedura selettiva per esami (scritti e orali). È possibile inviare la propria candidatura entro e non oltre il 22 dicembre 2018 al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente in relazione al luogo di residenza dell’aspirante per via telematica, compilando l’apposito form, o a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

Per partecipare, è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o di un altro Stato membro dell’Unione europea ed aver compiuto l’età di anni 21;
  • non aver compiuto 50 anni;
  • essere di moralità e di condotta sotto ogni rapporto incensurate;
  • non aver subito condanna per un reato non colposo punito con pena non inferiore nel minimo a sei mesi, ancorché sia stata inflitta una pena di durata minore;
  • essere fornito della laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana o di titolo riconosciuto equipollente ai sensi della legge 11 luglio 2002, n. 148;
  • avere ottenuto l’iscrizione fra i praticanti presso un Consiglio notarile ed aver fatto la pratica per diciotto mesi, di cui almeno per un anno continuativamente dopo la laurea;
  • non essere stati dichiarati non idonei in cinque precedenti concorsi per esami a posti di notaio, banditi successivamente all’entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69.

Una volta completata la prima fase di presentazione delle candidature, prenderà avvio l’iter selettivo che comprenderà esami scritti e orali: lo scritto sarà composto da tre distinte prove teorico-pratiche, riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi, di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell’atto e lo svolgimento dei principi attinenti agli istituti giuridici relativi all’atto stesso. L’esame orale invece si suddividerà in tre distinte prove sui seguenti gruppi di materie: diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio; disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili; disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

Per ulteriori informazioni, consultare il bando.

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