Scuola

Un defibrillatore in ogni scuola: la nuova proposta presentata in Senato

A pochi giorni dalla tragica morte per crisi cardiaca di Raffaele Barresi, lo studente del Liceo "Principe Umberto", arriva la proposta della senatrice Drago di dare in dotazione un defibrillatore ad ogni scuola.

La tragica scomparsa di Raffaele Barresi, il diciassettenne deceduto in classe per una crisi cardiaca, ha dato molti spunti di riflessione sia alle persone vicine che alle autorità competenti. La proposta che arriva ieri da palazzo Madama porta l’attenzione ad eventuali emergenze sanitarie in istituiti scolastici nel quale occorre un intervento tempestivo.

La senatrice del M5S Tiziana Drago ha avanzato la proposta di dare in dotazione in ogni scuola un defibrillatore e la presenza di una o più unità abilitate all’uso. “Tutto ciò affinché le situazioni di emergenza possano essere gestite tempestivamente e con la dotazione di ogni mezzo utile a garantirne l’efficacia dell’azione”, sono state le parole della senatrice catanese. Sebbene non esista alcun obbligo di detenzione di strumenti sanitari, l’accaduto ha gettato luce sulle lacune che scuole e istituzioni presentano nelle operazioni di primo soccorso. 

Il Liceo “Principe Umberto”, sebbene dotato di defibrillatore, ha assistito a dei minuti drammatici dove la preside in persona ha effettuato il massaggio cardiaco sul ragazzo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il Ministero della Sanità sta accertando delle reali circostanze dell’accaduto ed eventuali responsabilità, ma è chiaro che altre fatalità potrebbero essere evitate se gli istituti scolastici fossero ben attrezzati nel far fronte ad emergenze di questo tipo.

La proposta è stata accolta con interesse, ma ne è ancora sconosciuto l’iter. Nel frattempo ieri è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Raffaele, i cui funerali si sono svolti a Nesima il 3 dicembre, alla massiccia presenza dei familiari, amici, compagni di scuola e insegnanti.

Redazione

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