In seguito alla rabbia di sindacati e cittadini, il prefetto di Catania ha convocato un incontro volto a rimediare ai gravi debiti che hanno messo in ginocchio la città.

Catania, ormai tristemente nota per essere in dissesto finanziario, prova a reagire in maniera concreta. Il prefetto della città, Claudio Sammartino, ha convocato per giovedì 13 dicembre alle ore 16.00 un incontro con i sindacati durante il quale si discuterà sui debiti e le relative conseguenze.
La notizia è stata resa nota dagli stessi sindacati che, soddisfatti della risposta tempestiva di Sammartino, sottolineano l’importanza di un confronto con le istituzioni.
“L’incontro servirà a rilanciare il nostro appello a Stato e Regione – ribadiscono Cgil, Cisl, Uil e Ugl – perché i rappresentanti di Governo mantengano le promesse sostenendo il risanamento del Comune e scongiurando i temuti, disastrosi, effetti prodotti dal dissesto”.
Nel frattempo è stato proclamato lo stato di agitazione a sostegno di quello già indetto dalle sigle sindacali della Funzione pubblica locale. Infine, lunedì 10 dicembre alle ore 9:30 e nella sede della Cgil verranno convocati gli attivi unitari con il fine di valutare la situazione: non è esclusa la possibilità di sciopero cittadino.
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