Catania

Murales di Ciro l’immortale in un locale a Catania, Pogliese ordina di oscurarlo: “Inaccettabile”

Il murales, che ritraeva uno dei protagonisti della serie-tv italiana, ha dato nell'occhio, attirando le attenzioni del sindaco Pogliese, il quale ha voluto agire con un'ordinanza per farlo oscurare.

Nel nuovo mondo dell’intrattenimento, i personaggi delle serie-tv sembrano essere dei veri e propri idoli per gli spettatori. Si passa da serie sitcom come “The Big Bang Theory“, dove spicca il carattere sistematico e cinico di Sheldon Cooper, a serie come “Breaking Bad“, nella quale un fantastico Bryan Craston ha interpretato il protagonista Walter White.

Ma una serie che ha avuto un enorme successo, oltre che influenza nella cultura di massa, è proprio “Gomorra“, ispirata al best seller di Roberto Saviano, legata al genere criminale. Un esempio della sua influenza sugli spettatori è sicuramente quello che ha interessato un noto locale nel centro di Catania: infatti, il proprietario del locale ha voluto abbellire un muro esterno dell’esercizio commerciale con una caricatura di uno dei protagonisti della serie, Ciro Di Marzio, conosciuto come l’Immortale (interpretato da Marco D’Amore).

Il murales ha dato subito nell’occhio, attirando le attenzioni del sindaco della Comune di Catania, Salvo Pogliese. Il primo cittadino ha agito tempestivamente: con un’ordinanza, si chiedeva di oscurare la caricatura all’esterno del locale e la sua eliminazione. Così, con un post su Facebook, spiega il sindaco Pogliese: “Ieri sera il servizio annona della polizia municipale, che ringrazio per la solerzia dell’intervento, ha provveduto ad oscurare il murale riportante l’effigie di uno dei protagonisti della serie Gomorra, realizzato sul muro esterno di un locale notturno di via Coppola“. 

È inaccettabile – continua il primo cittadino di Catania – che si possa esaltare l’immagine di un personaggio negativo, per quanto cinematografico, espressione di quella criminalità mafiosa, in questo caso di tipo camorristico, che ha riempito di sangue la nostra città, nel passato, lasciando sul selciato servitori dello Stato, uomini del diritto e giornalisti. Che sia di monito per tutti: a Catania non c’è spazio per questo tipo di celebrazioni. Il murale sarà interamente eliminato entro lunedì a spese dell’esercente“.