Università, la battaglia di Massimo: una laurea per la madre uccisa

A cinque anni dal tragico omicidio della madre, il figlio (e studente) Massimo non perde le speranze di intitolare alla madre una laurea honoris causa.

Era il 2 luglio 2013 quando nel varesotto, precisamente nel comune di Cardano al Campo, si consumava una tragedia destinata a rimbalzare su tutti i quotidiani nazionali: proprio nel palazzo di città, nel pieno svolgimento delle attività amministrative, faceva irruzione un ex vigile urbano – esonerato dall’incarico di vice comandante per accuse giudiziarie – deciso a vendicare, nel modo più feroce, la propria causa. Giuseppe Pegoraro, l’aggressore, si trova oggi in carcere, per quell’omicidio tentato nei confronti del vice-sindaco e compiuto invece nei confronti di Laura Prati, all’epoca primo cittadino di Cardano al Campo.

La vittima, oltre a lasciare in un indimenticato dolore il paese e i propri cari, lasciò, dopo venti giorni di agonia ospedaliera a seguito dei proiettili ricevuti, anche la propria facoltà, essendo al tempo stesso sindaco e studentessa presso l’Università di Ferrara, nel corso di laurea in “Scienze dei Beni Culturali”. Una vita, quella accademica, divisa in famiglia con il figlio, Massimo Poliseno, iscritto in un altro ateneo, con cui si creava un’autentica competizione domestica, fatta di voti, vanti,  abbracci e sorrisi.

Per onorare il nome della madre, darle giustizia e tenerne viva la memoria, il vedovo e il figlio hanno intrapreso da anni una battaglia al fine di intitolare una laurea “honoris causa” proprio a Laura Prati, sfruttando alcuni illustri precedenti – casi di studenti rimasti vittime in autentiche tragedie e poi riconosciuti dai rispettivi atenei. Ad una prima impossibilità dichiarata dall’ateneo ferrarese, una modifica al regolamento interno lascia ben sperare la famiglia Poliseno, anche a distanza di cinque anni, mentre Pegoraro sconta il resto dei suoi giorni in carcere, in attesa di un ulteriore grado di giudizio – dopo la conferma degli ergastoli a vita – nel processo che lo vede imputato.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania e le sue “sorelle”: ecco chi contende il titolo di Capitale della Cultura 2028

CATANIA – Mentre la città dell'elefante affila le armi per la volata finale del 19…

15 Marzo 2026

Catania con il fiato sospeso: capitale della cultura 2028, il verdetto è alle Porte

CATANIA – L’attesa si fa quasi elettrica sotto l’ombra dell’Etna. Mancano esattamente quattro giorni al…

15 Marzo 2026

Catania, il weekend si chiude con le nubi: da domani scatta l’allerta pioggia

CATANIA – Una domenica di transizione quella che sta vivendo il capoluogo etneo, sospeso tra…

15 Marzo 2026

Weekend a Catania: Monet, teatro e spettacoli in città

Un nuovo fine settimana ricco di appuntamenti culturali, artistici e di intrattenimento attende cittadini e…

14 Marzo 2026

Anas: traffico bloccato lungo la SS 194 “Ragusana” per mezzo ribaltato a Lentini

A causa di un mezzo pesante ribaltatosi, il traffico è temporaneamente bloccato lungo la strada…

14 Marzo 2026

Harrycuminciamu: a Catania il vino sostiene la ripartenza dopo il ciclone

Di fronte alle ferite lasciate dal ciclone Harry, il mondo del vino siciliano risponde con…

14 Marzo 2026