I fondali siciliani ci restituiscono nuove tracce del passato: l'isola di Levanzo diventa scenario di una straordinaria scoperta archeologica.

A ottantacinque metri di profondità, a largo di Levanzo, tre rostri in bronzo risalenti alla Battaglia delle Egadi: è il frutto di una scoperta resa possibile dalla collaborazione tra la Soprintendenza del Mare, braccio operativo dell’assessorato regionale dei Beni culturali, e la statunitense ‘Rpm Nautical Foundation’, mirata all’approfondimento della ricerca subacquea nell’area dell’arcipelago trapanese.
Uno dei tre reperti è stato recuperato dai subacquei altofondalisti della Global Underwater Explorer, in collaborazione con il reparto aeronavale della Guardia di Finanza: le sue dimensioni maggiori avvalorano il racconto dello storico Polibio, che riporta la presenza di navi quinquereme durante lo storico scontro.
Sono solo le ultime tra le tante antiche armi da guerra rinvenute fino ad ora: le precedenti campagne, iniziate nel lontano 2004, ne avevano portato alla luce già ben otto, oltre a ventuno elmi romani del tipo montefortino e un grande numero di anfore e dotazioni di bordo.
La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti continua a paralizzare la logistica del Sud…
Guardano con motivata attesa e determinazione alla data del 28 ottobre le organizzazioni sindacali Slc-Cgil,…
L’Università degli Studi di Catania ha pubblicato il nuovo bando di selezione per l'assegnazione di…
Notte di sangue e paura a Catania. Un uomo di 58 anni si è presentato…
Un'importante opportunità di sostegno economico per la specializzazione universitaria dei giovani dell'Isola. L’Assessorato dell’Istruzione e…
Il confine tra il diritto di scendere in piazza e la tutela della viabilità torna…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy