“Come procede la sessione?”, immaginate, per una volta, di non dover rispondere a questa fastidiosa domanda ma di poterla porre ai vostri nonni. Fantasticate pure e sforzatevi di credere che sia possibile augurare loro “buona fortuna” in vista di un esame e di poterli definire perfino “colleghi”.
Per quanto possa sembrare strano, potrebbe davvero accadere grazie all’Università della terza età, appena nata a Scicli (in provincia di Ragusa).È stata costituita ieri, 11 luglio 2018, nel corso della prima seduta formale, tenutasi presso la biblioteca del comune che diverrà la sede universitaria ufficiale.
In questa occasione i 26 soci fondatori (tra cui parecchie donne) hanno elaborato ed approvato lo statuto, eletto le cariche sociali e definito gli obiettivi da realizzare.
La sede di Scicli aderirà all’Associazione Nazionale delle università della terza età, con sede a Torino: lì verranno inviati gli atti costitutivi ed il regolamento con lo scopo di ottenere la ratifica. Una volta approvati questi, saranno ufficialmente aperte le iscrizioni: chiunque fosse interessato ed in possesso dei requisiti richiesti potrà diventare socio ordinario, realizzando il proprio sogno.
Per ottenere ulteriori informazioni bisognerà rivolgersi alla sede della biblioteca dove, a partire da settembre, sarà possibile trovare i modelli di richiesta. La seduta inaugurale e l’inizio delle attività sono previsti per il mese di ottobre.
La nuova Istituzione realizzerà momenti culturali utili a porre al centro dell’interesse la città di Scicli ed i suoi dintorni. Inoltre verrà organizzato, con la collaborazione degli Istituti scolastici, il gruppo Giovanile: sarà un’occasione di incontro tra vecchie e nuove generazioni, con il fine di condividere esperienze e trovare nuove occasioni di informazione e di formazione.
Con l’Università della terza età, dunque, Scicli e la Sicilia si arricchiscono di una nuova ed importante realtà, che potrebbe trasformarsi in un’occasione utile a valorizzare il territorio e coinvolgere i cittadini di tutte le età, indistintamente.















