Catania

Catania, l’elenco dei consiglieri eletti: 23 per il sindaco Pogliese

Al nuovo primo cittadino Salvo Pogliese 23 seggi, mentre alle liste che hanno sostenuto il sindaco uscente spettano 6 seggi. Uno sarà proprio di Enzo Bianco.

Il maggior numero di consiglieri – 23 in tutto – fa parte delle liste che hanno sostenuto il neo sindaco di Catania Salvo Pogliese.

Forza Italia permetterà a sei esponenti del partito l’ingresso a Palazzo degli Elefanti: Santi Bosco, Rosario Angelo Scuderi, Dario Grasso, Gabriele Giovanni Petralia,Daniela Rotella e Alessia Trovato.

Con “Una scelta d’amore per Catania”, Pogliese sindaco scattano 5 seggi: Bartolomeo Curia,  Salvo Giuffrida, Agatino Giusti, Luca Sangiorgio, e Giovanni Antonio Scannella.

#Diventerà Bellissima, Pogliese sindaco (partito del presidente della Regione Nello Musumeci) ha conquistato 3 seggi: Alessandro Messina, Nino Penna e Manfredi Zammataro.

“Grande Catania” permette l’ingresso a Palazzo degli Elefanti di 4 consiglieri: Giuseppe Castiglione, Mario Orazio Grasso, Seby Anastasi e Alessandro Campisi.

Con Fratelli d’Italia saranno in Consiglio tre rappresentanti: Franco Saglimbene, Sara Pettinato e Nunzio Russo.

A “In campo con Pogliese” spettano due seggi: Andrea Barresi e Paola Emanuela Parisi.

Per Enzo Bianco, sindaco uscente di centro sinistra, spetta un seggio (come secondo candidato sindaco più votato) mentre per le liste che lo sostenevano scattano complessivamente 6 consiglieri, risultato di due liste delle due liste “Con Bianco per Catania” e “Catania 2.0”.

Per la prima ce l’hanno fatta Daniele Bottino, Salvo Di Salvo e Lanfranco Zappalà; la seconda invece porta in Consiglio: Giuseppe Gelsomino, Francesca Ricotta e Mario Tomasello.

Il Movimento Cinque Stelle entra a far parte del Consiglio comunale per la prima volta. Sei gli esponenti stellati: Giovanni Grasso, Lidia Adorno, Gabriele Nasca, Valeria Rosa Diana, Giuseppe Fichera e Graziano Francesco Maria Bonaccorsi.

Nessun consigliere per gli altri due candidati sindaci Emiliano Abramo e Riccardo Pellegrino, le cui liste non hanno superato la soglia di sbarramento.