Si possono esprimere fino a due preferenze, una di genere maschile e una di genere femminile, per candidati al consiglio della circoscrizione di appartenenza, scrivendone il nome e il cognome sulle apposite righe a fianco del contrassegno. Sarà ritenuto valido anche scrivere soltanto il cognome del candidato.
Per quanto riguarda le procedure di scrutinio, sono state modificate alcune regole. La decisione, che interessa Catania e Messina, arriva dall’assessore regionale alle autonomie locali, Bernadette Grasso, confermando che gli scrutini delle votazioni per il sindaco e il consiglio comunale dovranno essere effettuate senza interruzione dopo la chiusura dei seggi.
Tuttavia, se le operazioni dovessero concludersi oltre le 3 di lunedì 11 giugno i presidenti di seggio dovranno sospendere le operazioni di scrutinio solo per l’elezione dei consigli di circoscrizione, per riprenderle alle ore 9 del giorno successivo. La responsabilità dei seggi rimane al presidente.

