Quando la vita universitaria coincide con quella da fuori sede e ci si prepara a vivere senza genitori.

Finito il liceo, sconfitto il mostro ”maturità”, per molti studenti inizia una nuova avventura: quella dell’università. Spesso la vita universitaria coincide con quella da fuori sede: si prepara la valigia con dentro sogni, conserve della nonna, le mille raccomandazioni della mamma e si comincia a vivere questa nuova avventura.
Ma in cosa consiste realmente la vita da fuori sede? Ecco alcune delle esperienze più frequenti:
La scoperta della lavatrice. Quando non resta più nessun indumento pulito e l’unica alternativa possibile è uscire in pigiama, il fuorisede capisce che deve fare qualcosa. Ed è così che scopre che quella strana macchina non è una navicella spaziale, ma un’ invenzione tecnologica che fa al caso suo! Superati i primi ostacoli come capire a cosa servono tutti quei tasti, le chiamate da casa di 15 minuti in cui pazientemente gli viene spiegata la differenza tra ammorbidente e detersivo, può mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti. Magari per le prime volte si troverà magliette con un colore diverso da quello originale, ma con l’andare del tempo imparerà.
I coinquilini. Ritrovarsi a vivere con degli sconosciuti può sembrare strano, ma molto spesso si rivelano degli ottimi amici con cui rilassarsi e svagarsi dopo una giornata spesa tra studio e lezioni. Tuttavia a volte ci si può imbattere in individui bizzarri con cui la convivenza può risultare ”complicata”, ecco alcuni esempi:
Un altro problema a cui va incontro il fuori sede è il cibo. Quando le prelibatezze della mamma sono lontane chilometri, ci si deve arrangiare da soli. Ed è così che inizia un periodo fatto di cibi surgelati e riscaldati al microonde, cene lasciate più del dovuto sui fornelli al sapore di carbone, montagne di tonno, cibo in scatola vario e pasta con i sughi pronti che sanno di niente.
Superati questi ostacoli, grazie ad un forte spirito di adattamento e sopravvivenza che caratterizza lo studente fuori sede, inizia un percorso verso l’indipendenza, ci si responsabilizza di più, si impara a gestire e risolvere gli imprevisti senza l’aiuto dei genitori, si instaurano nuove relazioni e ci si prepara a vivere in maniera autonoma.
Insomma, anche se inizialmente difficoltosa, la vita di uno studente fuorisede non è poi così male!
Oggi, 3 febbraio, si entra nel vivo delle festività agatine. Durante la giornata di oggi,…
La Festa di Sant'Agata sta entrando nel vivo dei festeggiamenti! Quest'anno la festa di Sant’Agata…
La Settima Commissione Consiliare del Comune di Catania ha promosso l’iniziativa solidale e culturale “Percorsi…
229.740.554 passeggeri in volo per il 2025! Questi i dati degli aeroporti italiani forniti da…
L’Università di Catania ha deciso di destinare un contributo straordinario di 1.000 euro agli studenti…
Grazie all’iniziativa dell’Assessorato alle Attività Produttive guidato da Giuseppe Musumeci, l’Amministrazione Trantino ha concordato con…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy