La console portatile più famosa al mondo, quella che è stata per anni il sogno di milioni di ragazzini in tutto il globo. Stiamo parlando del Game Boy lanciato da Nintendo, esattamente 29 anni fa, il 21 aprile 1989.

Una console che rivoluzionò il mercato, in crisi in quel periodo, dei videogame. Il prodotto ludico dalle dimensioni tascabili e progettato dal team interno R&D#1 di Nintendo (capeggiato da Gunpei Yokoi) segnò una svolta epocale nella società tanto da far nascere il termine “Game Boy Generation”.
Un successo disarmante dovuto anche ad un prezzo più che accessibile: con meno di 100 dollari avevi la possibilità di acquistare il tuo Game Boy e giocare ovunque. Quanti pomeriggi passati a catturare Pokemon (per citare uno dei giochi più celebri, anche nelle successive versioni come il Game Boy Color) con le sue 36 ore di gioco garantite da solamente 4 pile stilo…
Nella prima confezione erano presenti (oltre alla console) auricolari stereo, il cavo Game Link per il multigiocatore, e la cartuccia del gioco Tetris. Si calcola che in tutta la sua storia siano stati venduti 118 milioni di Game Boy. La console inoltre è stata una delle più longeve di sempre, in quanto è stata dismessa solamente il 23 marzo 2003, 14 anni dopo il lancio per fare posto alla nuova serie DS.
Prestiti a tasso zero fino a 10 mila euro per gli studenti di famiglie a…
Il Comune di Catania ha annunciato l'apertura dei termini per la presentazione delle domande finalizzate…
MISTERBIANCO – Una ferita aperta dal 2016 si chiude finalmente per la città. Dopo l'inaugurazione…
I detector di IA suscitano una reazione curiosa: vengono consultati spesso, ma raramente vengono accolti…
Il Festival di Cannes 2026 si presenta al pubblico con un’immagine destinata a lasciare il…
Raccontare Michael Jackson al cinema significa confrontarsi con una delle figure più complesse e ingombranti…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy