Tirocinio avvocati: sì ai corsi privati a numero chiuso, studente: “Nessuna sicurezza per noi”

Era attesa da anni la riforma sul praticantato per gli aspiranti avvocati, ma le nuove direttive deludono e preoccupano gli studenti di Giurisprudenza.

È dello scorso venerdì la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’ultimo decreto che disciplina i corsi di formazione per aspiranti avvocati. A partire dal 2018, infatti, chiunque desideri intraprendere la carriera forense è tenuto non soltanto a svolgere un periodo di pratica presso uno studio legale, ma anche a frequentare obbligatoriamente, e per un periodo non inferiore ai 18 mesi, specifici corsi di formazione a pagamento, volti al superamento dell’esame di abilitazione.

La novità, introdotta dalla nuova riforma, riguarda la possibilità riconosciuta a enti esterni di organizzare e tenere i corsi di formazione, aggiungendo, in tal modo, un elemento di discrezionalità a un sistema che già ostacola o, se non altro, rallenta l’introduzione dei neolaureati in Giurisprudenza nell’ambiente forense.

Sebbene l’istituzione dei corsi di formazione resterà in primis nelle mani dei Consigli degli ordini e delle associazioni forensi, infatti, da oggi in poi anche enti terzi potranno svolgere corsi privati, ma è proprio questa novità a preoccupare e destare i sospetti. Le ultime direttive scontenterebbero anche gli studenti, i quali si troverebbero così di fronte all’ennesimo ostacolo verso la carriera da avvocato. L’eventualità dell’introduzione del numero chiuso, infatti, preoccupa e non poco, concretizzando di fatto il timore che molti laureati, dopo anni di studi e sacrifici, possano ritrovarsi nell’impossibilità di poter proseguire il proprio percorso.

C’è il concreto pericolo che questa riforma possa ostacolare seriamente l’accesso alla professione – dichiara Manfredi, studente di Giurisprudenza – non soltanto ci viene richiesto di rimetterci a studiare già dopo il conseguimento della laurea, non bastano i sacrifici, ma non viene garantita neanche la sicurezza di riuscire conseguire i titoli necessari all’introduzione nel mondo forense”.

Debora Guglielmino

Classe '94, la passione per l'informazione e il giornalismo mi accompagna sin da quando ero ancora una ragazzina. Studentessa di Scienze della Comunicazione, amo la lettura e le atmosfere patinate ed eleganti tratteggiate nei romanzi della Austen. Appassionata e ambiziosa, sogno di poter un giorno conoscere il mondo e di raccontarlo attraverso una penna e un taccuino.

Pubblicato da
Debora Guglielmino

Articoli recenti

Sant’Agata 2026: nuovi abbonamenti a 5 euro e linee Amts sospese

In occasione delle festività agatine, la Metropolitana di Catania potenzierà l’offerta, garantendo un servizio più…

3 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026: il programma per la giornata di oggi

Oggi, 3 febbraio, si entra nel vivo delle festività agatine. Durante la giornata di oggi,…

3 Febbraio 2026

Festa di Sant’Agata, verso il riconoscimento Unesco: l’iter di candidatura

La Festa di Sant'Agata sta entrando nel vivo dei festeggiamenti! Quest'anno la festa di Sant’Agata…

3 Febbraio 2026

Sant’Agata, al via i tour guidati nelle chiese agatine: le date

La Settima Commissione Consiliare del Comune di Catania ha promosso l’iniziativa solidale e culturale “Percorsi…

2 Febbraio 2026

Catania, quinta in Italia per traffico aereo: oltre 12milioni di passeggeri

229.740.554 passeggeri in volo per il 2025! Questi i dati degli aeroporti italiani forniti da…

2 Febbraio 2026

Niscemi: da Unict contributo di 1000 euro per studenti che hanno subito danni

L’Università di Catania ha deciso di destinare un contributo straordinario di 1.000 euro agli studenti…

2 Febbraio 2026