Università e dress code: a Torino un professore detta legge in materia di abbigliamento. Ecco cosa bisogna "evitare" di indossare, a suo parere, in nome del decoro.

Il professor Pier Marco Ferraresi non ha lasciato spazio a obiezioni. All’Università non bisogna presentarsi in infradito, bermuda o jeans strappati.
Questo è ciò che ha scritto in modo perentorio in una delle sue slide durante la prima lezione del suo corso di Microeconomia C, obbligatorio per gli iscritti al primo anno del corso di laurea in Economia Aziendale. Quello del professore non è un semplice invito: chi non rispetterà il suo dress code non sarà ammesso alle lezioni, agli esami o nel suo ufficio.
Numerose sono state le reazioni a tutto ciò: alcuni studenti pensano sia legittimo, altri non sono d’accordo, ma pensano di attenersi a ciò che ha detto il professore. Altri invece sostengono che il docente non possa assolutamente dare ordini di questo tipo, vedendoli come una restrizione, una limitazione della propria libertà. Molte sono, infatti, le associazioni studentesche che promettono di mobilitarsi contro quella che hanno definito una forma di autoritarismo e abuso di potere.
La domanda che aleggia nell’ateneo è proprio questa: bisogna regolare severamente l’abbigliamento degli studenti, o ognuno dovrebbe essere libero di vestirsi come vuole, pur rispettando delle basilari regole di decoro? Resta da vedere se il prof. Ferraresi sarà imitato da altri atenei italiani.
CATANIA – Nuovo assetto ai vertici dell'ARNAS Garibaldi di Catania. Questa mattina il dottor Maurizio…
La Sicilia si prepara a vivere una nuova stagione di forte espansione turistica con una…
Entrare in un pronto soccorso significa spesso trovarsi nel momento più delicato della vita di…
Il mare di Catania torna al centro del dibattito pubblico con il caso del Caito,…
Assaeroporti ha reso noti i dati ufficiali e certificati sul traffico aereo relativi al mese…
È stato pubblicato il Concorso Ministero dell’Ambiente 2026 per il reclutamento di 50 funzionari da…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy