UNICT – Il prof. Antonio Pioletti nominato “emerito” dalla ministra Fedeli

Uni dei professori più amati del DISUM ha ricevuto l'onorificenza direttamente della ministra dell'istruzione

Il prof. Antonio Pioletti, già ordinario di Filologia romanza nel dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania è stato nominato “professore emerito” dalla ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli. La proposta era stata formulata dal Disum e dal Senato accademico dell’Ateneo.

Gli ambiti storico-linguistico-letterari sui quali si è incentrata l’attività di ricerca del prof. Pioletti sono relativi alle letterature francese medievale, spagnola medievale e italiana delle origini. Il suo metodo di ricerca, fondato sulla centralità del testo e sull’applicazione di un rigoroso “comparativismo filologico”, lo ha indotto a estendere i suoi interessi anche verso la letteratura classica, greca e latina, le letterature celtiche, le letterature anglo-sassone e tedesca alto-medievale, la letteratura bizantina e le letterature orientali. I suoi studi sono stati altresì sempre accompagnati da un accentuato interesse per la teoria della letteratura e per le principali questioni di metodo aperte nel campo degli studi di critica letteraria.
Soprattutto negli ultimi anni, ha rivolto la sua attenzione anche ai risvolti metodologici legati all’applicazione nell’ambito della didattica e della formazione dei contenuti e dei metodi propri degli studi filologici romanzi.

Alla ricerca e all’insegnamento, il prof. Pioletti ha abbinato sempre un’intensa attività di organizzazione di iniziative didattiche e di formazione attraverso l’istituzione di Step one (giornale studentesco on line); Radio Zammù (emittente radiofonica studentesca della Facoltà di Lingue, oggi dell’Ateneo); MediaLab (rete di Laboratori per altre attività formative); Learn by movies (cineforum di film in lingua straniera); Scuola di lingua e cultura italiana per stranieri; un Circolo di lettura aperto alla città; Laboratori di Ateneo (“Territorio, ambiente e mafie”; “Conoscere il mondo islamico”). Ha coordinato il I Festival delle Culture Mediterraneee “Sabir” (Ragusa, Scicli, Modica), il progetto europeo “Lingue in piazza” e il progetto “Oltre Babele”.
Il prof. Pioletti è stato inoltre preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Catania (dal 1999 al 2005), presidente della Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Lingue (dal 2002 al 2005), presidente della Società Italiana di Filologia Romanza (dal 2002 al 2005 e dal 2011 al 2015), prorettore dell’Università di Catania e delegato all’internazionalizzazione e alle relazioni sindacali (dal 2006 al 2008), cofondatore della Fondazione Universitaria Italo-Libica e componente del suo Consiglio di Amministrazione (dal 2007 al 2010), e delegato del Rettore dell’Università di Catania alle relazioni sindacali (dal 2012 al 2015).

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania- AZ Picerno: Al “Massimino” per blindare i playoff

Il countdown è quasi terminato. Lunedì 6 aprile 2026, alle ore 14:30, il Catania FC…

4 Aprile 2026

Congedo paritario bocciato: scontro su famiglie e natalità

Congedo paritario bocciato; perché dovremmo iniziare a preoccuparci? Nel pieno della crisi demografica che attraversa…

4 Aprile 2026

Infrastrutture e rigenerazione urbana: 50 milioni di euro per Palermo, Catania e Messina

La Regione Siciliana ha dato il via libera a un importante piano di investimenti da…

4 Aprile 2026

Qs World University Rankings, dove si piazza Unict: classifica e dati

Online l’annuale classifica sulle migliori università del mondo per il 2026! La classifica “Times Higher…

4 Aprile 2026

Sicilia: pronto il secondo piano da 1,6 miliardi per il ciclone Harry e la frana di Niscemi

Un secondo piano di interventi da oltre 1,6 miliardi di euro per i danni causati…

4 Aprile 2026

Pasqua e Pasquetta 2026: i centri commerciali aperti a Catania e provincia

Con l’arrivo della primavera e delle festività pasquali, molti catanesi e turisti si pongono la…

4 Aprile 2026