Tecnologia e Social

WhatsApp: dal 2018 stop aggiornamenti su alcuni smartphone

Anche il mondo della tecnologia, unitamente a quello dei social, iniziano a parlare del 2018, svelando progetti o annunciando future novità. Tra questi, si parla anche di WhatsApp: gli sviluppatori della più importante applicazione di messaggistica hanno fatto un annuncio. 

 

WhatsApp ha raggelato i possessori di cellulari Blackberry o Windows Phone, annunciando che sin dal prossimo 1 gennaio non saranno rinnovati gli aggiornamenti dell’applicazione. Il bicchiere va però visto mezzo pieno: non sarà più possibile aggiornare l’applicazione e quindi gli utenti interessati non potranno godere delle nuove novità ma in compenso la stessa continuerà a funzionare, con l’ultimo aggiornamento utile che è stato installato sul proprio dispositivo.

L’interruzione del supporto, a detta dell’azienda, è un’operazione necessaria, considerando che i sistemi operativi in questione sono ormai ritenuti parecchio obsoleti e limitati solo ad un numero ristretto di dispositivi rimasti in circolazione, in molti casi anch’essi fuori produzione. Possono tirare un sospiro di sollievo, per il momento, gli utenti che possiedono un Windows Phone 10, sicuramente il meno “anziano” dei dispositivi coinvolti, che però non riceverà più gli aggiornamenti di sistema dalla casa produttrice Microsoft: insomma, anche in questo caso il “pericolo” di malfunzionamento è dietro l’angolo.

Dal 1 gennaio 2018, WhatsApp non sarà più disponibile per Blackberry OS e Blackberry 10, insieme ai Windows Phone 8.0 e precedenti. Ancora un anno a disposizione per i Nokia S40, su cui l’applicazione resisterà fino al 1 gennaio 2019.  Quanto ai sistemi operativi, l’azienda non presterà più supporto ad Android solamente dal 2 febbraio 2020, limitatamente alle versioni 2.3.7 e precedenti.

Per chi è possessore dei dispositivi sopra elencati, è forse il caso di comprare un nuovo smartphone per non incorrere in altre sorprese negative. Per chi invece non è per nulla interessato agli aggiornamenti dell’applicazione, dedicandosi al semplice e funzionale messaggio, l’applicazione darà ancora per qualche mese segni di vita (come già accaduto in precedenza ad alcuni Nokia) senza poter creare nuovi account o verificare quelli giù esistenti.