
people drinking beer
Si può bere senza aver paura della famigerata sbornia? Il nuovo drink chiamato “alcosynth” avrà tutti gli effetti positivi di un alcolico senza però provocare nausea, bocca secca e mal di testa.
Secondo il professor David Nutt dell’Imperial College, che in passato è stato anche consulente governativo, sarà possibile godersi qualche pinta in compagnia degli amici senza doverne temere gli effetti collaterali. Finora ha brevettato 90 diversi tipi di Alcosynth e due sono pronti a essere testati.
La sostanza verrà servita proprio come tutti gli altri alcolici e agirà sul cervello senza però danneggiare fegato e cuore. Nel corso della ricerca, il professor Nutt e il suo team sono stati in grado di creare delle sostanze artificiali non tossiche con effetti simili a quelli dell’alcool.
Lo studio prosegue ormai da dieci anni e il controverso utilizzo di benzodiazepine nei primi prototipi, come dichiarato dalla BBC nel 2011, ha riscosso parecchie preoccupazioni. Nutt ha detto che la sostanza non è in alcun modo presente nel suo alcolsynth ma che la composizione rimane un segreto brevettato.
Oggi si aspetta soltanto il via libera della Food Standard Agency, dopodiché arriverà la fase di ricerca di finanziamenti e prepararsi a costruire i primi 100 stabilimenti nel Regno Unito entro il 2020.
La città dei Fiori si prepara a riempire le proprie strade di musica e colori.…
Molte città italiane con il passare gli anni finiranno sott'acqua a causa dello scioglimento dei…
Le università stanno diventando un bersaglio sempre più appetibile per il cybercrime, perché concentrano in…
Il "Più Bel Carnevale di Sicilia" ha chiuso i battenti confermando il suo primato nazionale.…
La Regione Siciliana ha confermato una notizia attesa da migliaia di viaggiatori: il bonus voli…
l Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato in visita a Niscemi, il comune…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy