“Restricted Groups”, si chiama così la nuova funzione di WhatsApp che conferirà infiniti poteri agli amministratori dei gruppi: solo loro potranno pubblicare foto, messaggi e ogni tipo di contenuto. Membri dei gruppi, preparatevi a seguire passivamente le chat di cui non siete amministratori, perché con la nuova funzione non avrete più il diritto di pubblicare contenuti, in quanto questa facoltà sarà ristretta solo alla figura dell’amministratore del gruppo stesso. Si tratta della possibilità di creare un gruppo speciale, che per chi ne sarà l’amministratore, vorrà dire gestirlo in ogni sua parte, con il pieno potere di controllare in contenuti. In pratica, un modo per mettere a tacere tutti gli altri membri del gruppo, negando certamente quel principio democratico a cui WhatsApp si ispira da sempre nel mondo della comunicazione istantanea. Certo, in questo modo si eviteranno le classiche discussioni e disguidi che spesso caratterizzano le chat di gruppo, in cui facilmente si può creare un cataclisma per un semplice malinteso.
WABetaInfo scrive: “Quando gli amministratori disabilitano le normali funzioni delle chat, solo loro possono interagire nel gruppo. Questo potrebbe succedere quando un amministratore vuole avere l’attenzione di tutti i partecipanti, scrivere qualcosa di importante o organizzare un evento”. In qualsiasi gruppo si può già scegliere di silenziare gli altri membri, ma con Restricted Groups le impostazioni al riguardo si potranno modificare solo una volta ogni 72 ora. Ad ogni modo, essendo ancora in una fase di test, non si conoscono le tempistiche necessarie entro cui questa nuova funzionalità diventerà disponibile per gli utenti, ma certamente sarà fornita sia ad Android che al sistema iOS.
Dalla bio-tecnologia alla robotica, passando per la moda sostenibile e l’intelligenza artificiale: a Catania e in Sicilia orientale prende forma un ecosistema imprenditoriale dinamico e innovativo. Startup e aziende consolidate...
Un nuovo strumento concreto per contrastare bullismo e cyberbullismo arriva in Sicilia: un numero verde gratuito e una chat online pensati per offrire ascolto, supporto e intervento tempestivo. L’iniziativa si...
CATANIA – Mentre il sole di marzo scalda le strade del barocco, negli uffici di via Domenico Tempio e nelle stanze di Confindustria si gioca una partita che vale il...
Le università stanno diventando un bersaglio sempre più appetibile per il cybercrime, perché concentrano in un unico ecosistema dati personali, credenziali di accesso, pagamenti, servizi cloud e infrastrutture di ricerca....