Categorie: Terza Pagina

Esami non superati? Forse tra i vostri santini manca quello giusto!

Esami e ansia sono spesso associati indissolubilmente nella mente di ogni studente universitario. Per sconfiggere gli effetti dell’ansia e mettersi al riparo dallo stress, c’è chi si affida al gesto scaramantico di conservare tra i libri un santino. Il santo più adatto da invocare a questo scopo? San Giuseppe da Copertino, decisamente.

Pensieri catastrofici che si susseguono uno dopo l’altro, previsioni funeste, mal di stomaco e mancamenti sono alcuni dei sintomi più frequenti che ogni universitario ansioso sperimenta prima di un esame. Non è una condizione che colpisce lo studente solo qualche ora prima della fatidica prova, ma può presentarsi anche mesi prima, perseguitando lo sciagurato anche durante il sonno.

Tanti e personalissimi i metodi per scampare a questa serie di malesseri, tra i più ortodossi: yoga e meditazione, esercizi di respirazione e accarezzare per ore il proprio animale domestico. Spesso però si ricorre anche a metodi più scaramantici o ci si affida alla tradizione di rimettersi nelle mani di qualche santo.

In quest ultimo caso, l’intervento di nonne e zie si fa alquanto pressante. Ed eccole ricordare al nipote-studente di indossare la collana del battesimo; accendere una candela; recitare le preghiere per i defunti: “Così ti stanno accanto mentre ripeti al professore”. E poi ci sono i santini.

Per alcuni studenti sono compagni immancabili fin dalle elementari: sotto il banco o dentro il diario, nella tasca dei pantaloni o dentro il portacolori, loro c’erano, a fare compagnia nelle ore più difficili dello studente. Ognuno ha il suo santo di riferimento, ma nel caso di richiesta intercessione per superare un esame, la tradizione vorrebbe che si facesse riferimento a san Giuseppe da Copertino, il santo degli studenti. Non lo conoscete? Male, perché se i vostri esami non sempre sono stati brillanti, il motivo potrebbe proprio consistere nell’aver invocato il santo sbagliato. Da oggi sapete a chi rivolgervi. San Giuseppe da Copertino, proprio come molti universitari, nutriva una grande passione nei confronti del suo ambito di studi, ma mancava della dovuta istruzione. Nonostante questa difficoltà, ottenne il dono della scienza infusa, riuscendo a superare in maniera prodigiosa gli esami per diventare sacerdote.

Sperare di ricevere il dono della scienza infusa forse è un po’ pretenzioso, ma si può provare comunque a constatare gli effetti di portare agli esami un santino di san Giuseppe da Copertino e aspettare che la grazia avvenga; magari dopo essersi spesi adeguatamente sui libri.

Chiara M. Emma

Pubblicato da
Chiara M. Emma

Articoli recenti

Maltempo Catania: Unict sospende le attività in presenza

In seguito al bollettino della Protezione Civile che ha confermato l'allerta arancione per rischio idrogeologico,…

15 Marzo 2026

Biancavilla, domani scuole APERTE: il chiarimento del sindaco Bonanno sull’allerta arancione

Biancavilla - “Nessuna Allerta Rossa. Domani, come ho già annunciato, le scuole di Biancavilla resteranno…

15 Marzo 2026

Mascalucia, allerta meteo arancione: il Sindaco Magra dispone la chiusura delle scuole

MASCALUCIA – In vista dell'ondata di maltempo che colpirà il territorio siciliano nelle prossime ore,…

15 Marzo 2026

Meteo Sicilia, l’ordinanza del Comune di Acireale

Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, a seguito dell’allerta meteo codice arancione (preallarme) diramata dalla…

15 Marzo 2026

Maltempo, scuole chiuse a Catania: l’ordinanza di Trantino

La Sicilia Orientale si prepara a una giornata di forte criticità meteorologica. Il Dipartimento Regionale…

15 Marzo 2026

🟠 Allerta meteo arancione a Misterbianco: scuole chiuse

A causa del sensibile peggioramento delle condizioni meteorologiche e del bollettino di allerta ARANCIONE diramato…

15 Marzo 2026