Esame avvocato 2017-2018: ufficializzate le date

Il bando in Gazzetta Ufficiale. Ecco i giorni delle prove e come presentare la domanda.

Nella Gazzetta Ufficiale n°64 dello scorso 25 agosto è stato pubblicato il bando per l’esame di avvocato che si svolgerà tra il 2017 –  3 le prove scritte da affrontare – ed il 2018 (prova orale).

Le prove scritte si terranno nelle sedi delle Corti d’Appello. Questi i giorni stabiliti:

  • 12 dicembre 2017: parere materia regolata dal Codice Civile;
  • 13 dicembre 2017: parere materia regolata dal Codice Penale;
  • 14 dicembre 2017: redazione atto giudiziario (diritto privato, penale e amministrativo).

La data dell’orale, invece, dipende da quando saranno noti i risultati delle prove scritte. La prova consiste nella discussione di questioni inerenti a cinque materie a scelta dal candidato. Gli argomenti, tra cui uno deve essere di diritto processuale, sono:

  • diritto costituzionale;
  • diritto civile;
  • diritto commerciale;
  • diritto del lavoro;
  • diritto penale;
  • diritto amministrativo;
  • diritto tributario;
  • diritto processuale civile;
  • diritto processuale penale;
  • diritto internazionale privato;
  • diritto ecclesiastico;
  • diritto comunitario.

Alla prova orale accede solamente chi agli scritti ottiene un punteggio complessivo di almeno a 90 punti, con un valutazione non inferiore a 30 in almeno due prove.

Per inviare la domanda di partecipazione all’esame avvocato c’è tempo fino al 13 novembre. La richiesta viene effettuata esclusivamente per via telematica, tramite il sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

Una volta registrato il candidato dovrà compilare l’apposito modulo – già disponibile – nel quale va indicata la Corte d’Appello dove sostenere l’esame. Possono inviare la domanda anche gli aspiranti avvocati che non hanno ancora completato la pratica professionale; l’importante è che si mettano in regola entro il 10 novembre 2017.

I costi da sostenere per l’iscrizione sono:

  • 12,91 € da versare presso una banca o un’agenzia postale utilizzando il modulo F/23, indicando come tributo la voce 729/T e come codice ufficio quello della sede dell’Agenzia delle Entrate relativa al proprio domicilio fiscale;
  • 50 € da versare o tramite bonifico postale (IBAN: IT08O0760114500001020171540, intestato alla Tesoreria dello Stato, indicando nella causale «Esame avvocato anno 2017 – capo XI cap. 2413 art. 14) o bollettino postale (n. 1020171540 intestato alla Tesoreria dello Stato indicando nella causale «Esame avvocato anno 2017 – capo XI cap. 2413 art. 14) o attraverso un versamento in conto entrate tesoro presso una qualsiasi sezione della Tesoreria dello Stato;
  • 16 € di marca da bollo, infine, per il modulo da depositare – o spedire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno – alla Corte d’Appello dove si sosterrà l’esame.
Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Bonus università per gli affitti dei fuorisede: di cosa si tratta e come funziona

Bonus università: confermato anche per il 2206 il bonus università per i proprietari di case…

31 Gennaio 2026

Unict, chiusa dei locali dell’Ateneo per il 2026: le date

L'Università degli studi di Catania, rende note le date di chiusura e apertura per l'anno…

31 Gennaio 2026

Bonus giovani 2026, contributo fino a 18mila euro: come funziona e i requisiti

Bonus giovani: confermato anche per il 2026 il tanto atteso e amato giovani under 35.…

31 Gennaio 2026

Sicilia, terza regione per violenza con minori coinvolti: gli impatti psicologici

113.892 vite spezzate e segnate per sempre! 113.892 bambini e bambine hanno subito o assistito…

31 Gennaio 2026

Frana Niscemi, Schlein: “Meloni si fermi col Ponte sullo Stretto”

"Di fronte ai gravissimi danni che ha subito la Sicilia, il governo non può continuare…

31 Gennaio 2026

Referendum giustizia, arriva la conferma: 5 milioni di fuorisede non potranno votare

Arriva la conferma per il referendum giustizia: il fuorisede non potranno votare! Infatti, per questa…

31 Gennaio 2026