Categorie: Cronaca

CATANIA – L’Aeroporto Fontanarossa cresce più degli altri scali italiani

Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC (Società Aeroporto Catania), traccia un bilancio dell’attività complessiva dell’Aeroporto di Catania nel primo semestre 2017.

Il periodo preso in esame da Torrisi, ovvero il primo semestre 2017, si è appena concluso con 4.090.965 di passeggeri transitati nello scalo (+17,40% rispetto al 2016). Come confermano poi i dati di Assaeroporti (in linea con quelli Enac dei primo trimestre 2017), nei primi cinque mesi del 2017, l’Aeroporto di Catania ha registrato la più alta percentuale di crescita rispetto a tutti gli altri scali italiani: +17,5%.

Torrisi ha anticipato le previsioni del flussi dei passeggeri nei mesi estivi elaborate dall’Ufficio Dati Traffico di SAC, secondo cui avremo: luglio con 995.000 transiti (+13.67%); agosto con 1.000.000 di transiti (+13,68%) e settembre con 940.000 (+15.74). “Con questi ritmi di crescita – prosegue Torrisi – si stima che a dicembre 2017, l’Aeroporto di Catania segnerà un doppio record chiudendo l’anno con oltre  9 milioni di passeggeri, ovvero superando di gran lunga il tetto non ancora raggiunto – e sfiorato nel 2016 – degli 8 milioni di utenti”.

L’analisi del mercato aviation, consegna poi un ulteriore dato positivo, la crescita del segmento estero che nel mese di giugno 2017 si attesta a +34% rispetto al 2016. “Dei  900.000 passeggeri di giugno – spiega Torrisi – ben 576.000 hanno volato su tratte nazionali (il 64% sul totale dei 900.000 pax, + 13,19%). Cresce del 34%, invece, la quota di volato internazionale. Sono stati infatti circa 324.000 i pax in volo su rotte internazionali (l’anno scorso furono 261.385).

Ad accrescere l’appeal di Fontanarossa, giovano certo le strategie commerciali di SAC con destinazioni, nuove e/o stagionali, servite complessivamente da 70 compagnie su 80 le rotte (Italia, Europa, nord Africa e Asia). Fra le compagnie che hanno “debuttato” a Catania nella primavera 2017 figurano Air Arabia (Casablanca), S7 (Mosca, mentre Alitalia ha inserito San Pietroburgo) e Air Baltic (Riga). Grande opportunità per i transiti internazionali – e dunque per calamitare in Sicilia nuove quote di turisti provenienti dagli altri continenti – quella offerta da KLM, altra “new entry” della primavera 2017 che sull’hub di Amsterdam Schipol, con transiti inferiori alle due ore, collega a New York, Shangai o Città del Capo. Un hub che si aggiunge a quelli di Istanbul (Turkish Airlines) e a quelli tradizionalmente europei di Londra e Francoforte.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

“Unict ti porta a teatro e in palestra”, rimborsi per studenti: via alle domande (per Siracusa e Ragusa)

L’Università di Catania rafforza il proprio impegno nel sostenere il benessere e la crescita culturale…

7 Maggio 2026

[VIDEO] Sparatoria davanti barberia di San Cristoforo: arrestato nipote di boss mafioso

Questa Procura Distrettuale della Repubblica ha delegato la Polizia di Stato per l’esecuzione di una…

7 Maggio 2026

Affitti brevi in Sicilia: cosa cambia dopo il Tar

La recente sentenza del Tar di Palermo sugli affitti brevi in Sicilia ha acceso un…

7 Maggio 2026

Vip Lounge Catania: eccellenza tra comfort e innovazione

La trasformazione degli aeroporti moderni passa sempre più dall’esperienza offerta ai passeggeri, e non solo…

7 Maggio 2026

Revenge porn: l’allarme della Polizia agli studenti

Prevenzione e formazione nelle scuole Prevenire e contrastare con efficacia il fenomeno del revenge porn…

7 Maggio 2026

Catania cambia rotta: mobilità smart e nuovo piano Amts

Catania si prepara a una trasformazione profonda del proprio sistema di mobilità urbana, con l’obiettivo…

6 Maggio 2026